Gioco
«Sappiamo che Cantù punta all’A1 ma Pistoia non è ancora appagata»
Brienza presenta gara 1 della semifinale playoff: andiamo lassù a giocarcela
PISTOIA. «Vi ringrazio per far notare che è la seconda semifinale playoff consecutiva. Si danno molte cose per scontate, anche quelle che non lo sono».
È con l’endorsement reciproco tra il canturino Brienza e la stampa che il coach della Tesi introduce gara 1 della semifinale playoff per l’accesso alla massima serie del basket nazionale. Pistoia sale a Cantù. Ad attenderla, stasera al PalaDesio, l’Acqua San Bernardo allenata dall’ex coach dell’Italia Romeo Sacchetti. Nei due precedenti confronti della fase a orologio è finita 1-1, con una vittoria a testa, per Cantù al PalaCarrara (60-65) e per Pistoia in Lombardia (68-70) con 50 punti della coppia Copeland-Varnado (e con il primo a metterne dentro 30).
Ci sarà qualcosa di diverso in questa gara 1 di semifinale playoff. Un’arma “illegale” per la categoria, come la definisce coach Brienza: David Kyle Logan, play guardia di 40 anni (41 a dicembre) e immenso talento, vincitore dello scudetto con la Dinamo Sassari nel 2015 e reduce da una stagione in A1 con Scafati. Cantù, le cui ambizioni sono note, lo ha ingaggiato per tentare la scalata alla massima serie, e Logan ha accolto di buon grado l’invito del suo coach ai tempi di Sassari, Meo Sacchetti.
Questo il Pistoia Basket lo sa, sa di avere di fronte un “nemico” capace di farle molto male. «Ma è uno stimolo in più – afferma Brienza – Siamo eccitati e curiosi anche noi di capire cosa saremo in grado di fare. Se Cantù non è rilassata Pistoia non è appagata».
Come sta la squadra? «Bene – risponde il coach – è difficile gestire una settimana intera di lavoro in attesa di una semifinale. Abbiamo cercato di dosare al meglio i carichi. Avrei preferito giocare martedì (il 23, ndr) gara 1, ma siamo tutti sul pezzo».
Come cambia Cantù con l’inserimento di Logan? «Cambia abbastanza – risponde Brienza – la società aveva costruito un roster di livello e, avendone le possibilità, ai playoff ha aggiunto quel tassello capace di farle fare il salto. Logan è una variabile “impazzita”, capace di performance poco gestibili per il livello della serie. Ma tutto questo è molto stimolante. Un giornalista canturino – rivela – mi ha chiesto se firmerei per l’1-1 dopo le due partite in Lombardia. No, io dico che firmerei sempre per lo 0-2».
È però anche realistico ipotizzare lo stesso score del 2022, quando dopo le prime due trasferte a Verona Pistoia era sotto, appunto, 0-2: «Con Verona perdemmo gara 1 all’ultimo tiro e gara 2 al penultimo tiro. Se fortuna e cinismo ci aiutano spero di ribaltare questi risultati».
Brienza considera prettattica quella canturina di dare assente Hunt stasera: «Lo dico senza troppe remore, secondo me Dario Hunt giocherà».
In definitiva la prima gara di semifinale è per la Tesi «il proseguio di un bel percorso, per Cantù la tappa di un obbiettivo più grande e dichiarato. Ma non vedo l’ora – dichiara il coach – di essere giovedì a gara 3, al palazzetto.
La società ha fatto una buona politica di prezzi, mi aspetto un PalaCarrara pieno. Vogliamo giocarcela fino in fondo davanti ai nostri tifosi».
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