Gioco
Pistoia fatica contro Piacenza, ma riesce a prendersi gara 1
Strappa la vittoria nel finale grazie a Varnado che segna 21 punti. Appuntamento domani al PalaCarrara per il secondo atto della sfida
PISTOIA. Di fronte ai circa 1400 spettatori del Pala Carrara gara-1 dei quarti di finale playoff premia Pistoia che supera Piacenza 88-77. Gara non eccelsa dei padroni di casa che dopo un buon avvio si smarriscono nella terza frazione, trovando tuttavia la strada per la vittoria nel finale grazie a un ritrovato Varnado che al rientro in campo va in doppia cifra (21 punti e 11 rimbalzi) consentendo ai suoi di spuntarla. Già nel primo parziale i locali partono intenzionati a far dimenticare ai propri tifosi la brutta prestazione offerta contro Treviglio. Coach Brienza può contare nuovamente su Varnado e Pollone, grandi assenti nella sfida contro i bergamaschi. Copeland e soci cominciano bene l’incontro, con buone percentuali al tiro dal campo (6 su 8 nel primo tempino). Nelle fila di Piacenza l’unico avversario temibile sembra Mcgusty che permette ai suoi di rimanere a contatto. Diverse le interruzioni nel primo parziale dovute a un guasto elettrico al tabellone, il gioco inevitabilmente ne risente e si va alla sirena con i padroni di casa in avanti di un solo punto. Al rientro in campo, superate le problematiche tecniche del tabellone, i locali mostrano i muscoli in difesa, concedendo forse qualche fallo di troppo a Piacenza (precisissimi tra l’altro gli avversari dalla lunetta con 21 su 23 a fine serata). La tripla di Della Rosa vale il massimo vantaggio di Pistoia che va sul 28-20, ma da quel momento la squadra di casa si spegne cominciando a perdere palloni preziosi in avanti e annaspando in attacco. A sbloccare la situazione Saccaggi, il play dalla lunetta mette a referto i suoi primi due punti dell’incontro (30-24), ma le polveri al tiro sono davvero bagnate e Piacenza ne approfitta riportandosi a contatto grazie all’ottimo Galmarini precisissimo ai tiri liberi (6 su 6). Nel finale alla tripla di Copeland che prova a scuotere i suoi risponde un liberissimo Sabatini, con un tiro da tre da grande distanza a fil di sirena che vale il 41-37 su cui si rientra negli spogliatoi. Prima dell’ingresso nel tunnel coach Brienza appare visibilmente contrariato. All’inizio della terza frazione ti aspetteresti la reazione biancorossa dopo l’inevitabile strigliata del tecnico di casa negli spogliatoi, ma i tifosi aspettano invano che accada qualcosa, mentre è Piacenza la squadra a tornare in campo più convinta, con tutte le intenzioni di rimontare nel punteggio approfittando dei tanti vulnus offerti dai locali fino a quel momento. Varnado e compagni stentano a trovare il ritmo gara, mentre la zona orchestrata da coach Salieri consente agli ospiti di rimanere sempre in gara imbrigliando a dovere i tiratori biancorossi, come Copeland che pian piano sparisce letteralmente dal campo. Morale della favola in questo parziale abbiamo il sorpasso di Piacenza (55-57) che si riporta in vantaggio dopo lungo tempo con l’ex di turno Querci, poco dopo l’ennesimo rimbalzo di Sabatini (in totale ne confezionerà 9) consente agli ospiti di firmare il massimo vantaggio (55-59) con coach Brienza che richiama il suo quintetto in panchina per un time-out, Piacenza conclude il terzo tempo a +1 (63-64). Situazione di equilibrio nel quarto tempino, quando un parziale di sette punti orchestrato da un super Magro e da Della Rosa, ancora a referto da tre (5 su 8) manda i locali sul 77-70. Sembra finalmente essersi sbloccato il quintetto biancorosso, la parola fine al match la mette Saccaggi che risponde ai fischi dei propri tifosi a inizio gara con la tripla che vale l’84-75 su cui iniziano a scorrere i titoli di coda del match. Appuntamento domani sempre al Pala Carrara per il secondo atto della sfida.l
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