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La Tesi affossa Cremona

La Tesi affossa Cremona

Pistoia si prende la rivincita sulla Vanoli dopo aver perso all’andata. Pareggiata la differenza punti, proteste per l’arbitraggio a senso unico

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PISTOIA. Non riesce il colpaccio alla Giorgio Tesi che, sul parquet di casa, batte la Vanoli Cremona 73-68 pareggiando la differenza punti con cui era uscita sconfitta all’andata. L’ottima prestazione dei ragazzi di Brienza, orfani di Pollone, non è bastata, complice qualche disattenzione e una gestione arbitrale non all’altezza.

Parte molto convinta dei propri mezzi Pistoia, che riesce a girare velocemente il pallone davanti e trova i primi tre punti col solito Varnado. Copeland è un fattore: prima segna dei liberi trovando un fallo sul tentativo da tre, poi ubriaca Caroti per liberarsi e segnare ancora dall’arco. Dopo i primi due possessi difensivi non proprio eccellenti, la Giorgio Tesi blinda la propria area e Cremona è tenuta a secco per quasi cinque minut. Ma la Vanoli è comunque grande squadra, riesce a mettere a segno un parziale di 0-8 prima che Saccaggi e Del Chiaro fermino la rimonta e il punteggio del primo quarto è 21-16. Nel secondo quarto, dopo il primo canestro di un buon Del Chiaro, Pistoia perde molti palloni e dà opportunità a Cremona di rientrare fino a ottenere il primo vantaggio sul 23-24. Allinei e Benetti danno respiro con due triple ma fare canestro diventa complessivamente più difficile senza Varnado in campo e Cremona a due minuti e mezzo dalla fine torna a impattare la gara a quota 35. Pistoia concede anche qualche rimbalzo offensivo di troppo così dopo venti minuti la situazione è sul 37-37. L’inizio di secondo tempo vede cinque i punti di fila di Cremona in un minuto prima che Copeland interrompa il mini parziale. Gli arbitri non aiutano, con qualche fischio inventato come quello sulla stoppata di Magro ai danni di Eboua, ma la buona notizia è che la Vanoli non riesce a scappare.

Sale in cattedra Varnado, prima con due liberi, poi con un canestro ravvicinato con fallo subito e in trenta secondi Pistoia è sul +4. Eboua interrompe il break, ma Varnado risponde ancora da sotto e si va sul 56-52. L’arbitraggio continua a far desiderare: Varnado vola via dopo una sbracciata al volto di Ndzie, nessun fischio. I primi minuti sono dominati dalle difese dentro l’area; ci vuole qualche tiro da fuori per sbloccare il tabellino, merito di Caroti e Della Rosa. Lacey e Pecchia danno tre punti di vantaggio alla Vanoli, Saccaggi e Magro però trovano spazio dentro l’area e ribaltano il punteggio. Lo stesso centro veneziano si guadagna due liberi, ne sbaglia uno, sul possesso successivo Wheatle scippa Lacey e può andare a schiacciare per il +4. La difesa locale è ottima e Cremona non segna più; Saccaggi segna due liberi e vola sul 71-65. Pacher prova a salvare la situazione vendendo un contatto quasi inesistente di Varnado su tiro da tre, gli arbitri abboccano: ma, come diceva il mitico Rasheed Wallace, “ball don’t lie” e i tre liberi sono tutti sbagliati. Magro dall’altra parte appoggia altri due punti, gli arbitri non paghi fischiano un altro contatto invisibile su tentativo dall’arco di Caroti, che non fallisce l’occasione per segnare tre punti e chiude la contesa sul 73-68. l

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