Gioco
Tra la Gema e l’ottava posizione al Palaterme arriva Pavia
I rossoblù devono vincere contro i lombardi con tre punti di scarto
MONTECATINI. Alla ventesima giornata, dopo la sconfitta nel derby con la Fabo che chiudeva un inizio di girone di ritorno da quattro sconfitte su cinque partite giocate, la Gema aveva toccato il fondo: quart'ultima in classifica di B1, l'ottavo posto a otto punti occupato da Pavia e Sangiorgese, la retrocessione diretta come specchio concreto, fiducia nei propri mezzi vicina allo zero.
Dopo otto partite il quadro è stato rivoluzionato: sei vittorie nitide e convincenti, una sconfitta da mettere in preventivo a Vigevano, un'altra che grida ancora vendetta a Casale. Ma il ruolino di marcia degli ultimi due mesi di campionato ha cambiato volti e prospettive della squadra rossoblù, grazie anche al calo repentino delle avversarie: Pavia ha vinto tre partite, Gallarate due e la Sangiorgese una. La rimonta adesso deve essere completata, e per raggiungere lo scopo è necessario battere Pavia domani al Palaterme con almeno tre punti di scarto, in modo da guadagnare il vantaggio nel doppio confronto e approdare finalmente all'ottavo posto, che significherebbe avere il vantaggio del fattore campo nel playoff salvezza contro la nona classificata, che potrebbe essere proprio Pavia o al massimo Sangiorgese. Un ottavo posto poi da difendere all'ultima giornata nella trasferta di Borgomanero.
Arrivare ottavi per la Gema vuole anche dire giocare i playoff salvezza al Palaterme, che attualmente è libero nel weekend 13-14 maggio e anche per garadue martedì 16, evitando quindi un esilio a Ponte Buggianese (o in qualsiasi altro palazzetto) che si renderebbe necessario in caso di nono posto: a quel punto i rossoblù giocherebbero in casa venerdì 19 e domenica 21 maggio, ma il Palaterme è già occupato da un altro evento. La Gema sarebbe nona nel caso che non vinca con Pavia o non vinca con tre punti di scarto, o anche in caso di arrivo a tre con Pavia e Sangiorgese: la classifica avulsa vedrebbe i pavesi ottavi, la Gema nona e la Sangiorgese decima. Ma la concentrazione dei ragazzi di Angelucci è rivolta verso un solo obiettivo, e la prevendita dei biglietti procede spedita nei punti abituali: l'edicola Trenta e Lode di via Pistoiese e il bar Nicco di Corso Matteotti.
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