Toscana
Del Chiaro ritorna e fa 500 (punti): «Sono carico per aiutare la squadra»
Il lungo classe 2001 è rientrato nel ko contro Treviglio dopo quattro mesi ai box «Mai successo di perderne tre di fila, ora dobbiamo far vedere che il gruppo c’è»
PISTOIA. Rivedere Angelo Del Chiaro sul parquet di casa, a quasi quattro mesi di distanza dalla brutta lussazione alla spalla sinistra patita in allenamento il 30 dicembre scorso, che da allora ha costretto ai box il lungo classe 2001 della Giorgio Tesi Group, rientrato pochi giorni fa in una gara ufficiale. È questa l'unica nota positiva che si porta dietro la sonora sconfitta casalinga subita domenica scorsa contro Treviglio, vittoriosa per 61 a 75 nella tana del PalaCarrara. Il pietrasantino, nel roster biancorosso ormai dal 2015, nonostante abbia giocato scampoli di partita contro i bergamaschi, è riuscito a stabilire addirittura un record: con i due punti messi a referto domenica, ha toccato infatti quota 500 segnature con indosso la casacca di Pistoia. Un gran traguardo per un Del Chiaro che insomma comincia già a togliersi la ruggine di dosso dopo diversi mesi fuori, ed è pronto a dare una grande mano ad allenatore e compagni, soprattutto in chiave playoff. «Sto bene, mi sento meglio, ovviamente continuerò a lavorare con lo staff medico sia sul campo che in palestra – ha dichiarato il lungo biancorosso – e adesso che ho riassaggiato il campo, ho voglia di giocare la prossima partita (domenica Pistoia è attesa dai comaschi dell’Acqua San Bernardo Cantù, ndr). Erano quasi 120 giorni dall'ultima volta. Sono bello carico», ha sottolineato. Come hai visto la squadra, in questo periodo che sei stato spettatore fuori campo? «Sembra paradossale dirlo, ma stiamo andando bene, al di là di quel periodo di down coinciso con le prime tre gare perse della fase ad orologio. Così come ha sottolineato il coach, Treviglio c’è stata superiore: loro sono stati più precisi sotto canestro, con Cantù e Cremona ce la siamo giocata fino alla fine nonostante la sconfitta, con cinque punti di scarto con entrambe». «Ora abbiamo tre gare di ritorno per provare a far vedere che la squadra c'è – è sicuro il pivot della Tesi Group – non era mai successo di perderne tre di fila, ma andiamo a Cantù per provare a prendere due punti utili in chiave dei playoff». Le tre partite che mancano prima della fase ad eliminazione, daranno una mano al lungo originario di Pietrasanta per entrare in forma e spingere sull'acceleratore, come tutta la Tesi sta facendo già da un po’. «I ritmi nell'ultimo periodo sono cambiati – ha proseguito Angelo Del Chiaro – i ragazzi hanno macinato tanto, hanno dato il massimo, corrono tantissimo, le letture di gioco si sono evolute, e sono convinto che il ritorno di queste gare in calendario mi permetterà di raggiungere la forma migliore e dare il mio contributo da qui alla fine». Cosa manca a Pistoia per colmare il gap con le migliori, secondo l’analisi di Del Chiaro? «Sul campo stiamo lavorando per limare quei dettagli così da cercare di essere ancora più competitivi, lo stiamo facendo col coach che ci ha indicato tutte le cose che vanno migliorate. La grinta è sempre la stessa». «Come è l'umore? – conclude il giocatore biancorosso – anche qui abbiamo parlato, la squadra è tranquilla. Le sconfitte non ci piacciono, certo. Ma l'umore è alto, lavoriamo ogni giorno, siamo sul pezzo, e siamo convinti che la fiducia che riponiamo l'uno nell'altro ci permetterà di affrontare al meglio le corazzate che ci aspettano da qui ai playoff». Con un Del Chiaro sotto canestro in più, che fa assai comodo.
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