Gioco
Al PalaCarrara la Treviglio di Finelli: «Pistoia ha il miglior duo di stranieri»
Tesi Group verso la terza giornata del girone giallo di fase a orologio
PISTOIA. Dopo essere stata respinta dalle granitiche Cantù e Cremona, domenica Pistoia riceverà Treviglio al PalaCarrara, per cercare di sbloccarsi nel girone giallo di serie A2, di cui occupa l’ultima posizione a 2 punti. Il Gruppo Mascio invece ne ha 8 al pari di Forlì (con cui ha perso in casa nell’ultimo turno, mentre aveva esordito battendo in esterna Cento) e Cantù. Seconda forza del girone verde di stagione regolare, il Blu Basket arriva in via Fermi con l’ambizione di candidarsi a compiere nei playoff il gran salto in serie A. Al timone della temibile equipe biancoblù c’è dallo scorso novembre Alessandro “Alex” Finelli, che ha sostituito l’ex Tesi Group Michele Carrea.
«Pistoia trova nella continuità del gruppo italiano una garanzia importante – dice l’esperto allenatore bolognese scuola Fortitudo, con alle spalle 20 anni di panchine quasi tutti tra massima serie e A2 – sia in termini di continuità ma anche di affetto verso la società. Anche noi abbiamo un gruppo di italiani di peso, che si è ritrovato assieme quest’anno ma che sicuramente può contare su tanta esperienza (Cerella, Giuri, Vitali, Bruttini, Marini e l’ex Pistoia Lombardi, ndr) . Pistoia poi ha a mio avviso la miglior coppia di stranieri della Lega assieme a Forlì: Varnado e Copeland fanno la differenza per talento offensivo e atletismo. Terzo punto di forza il fattore campo, visto che come il nostro palazzetto anche il PalaCarrara è stato violato soltanto due volte dall’inizio della stagione. Sono quindi curioso perché giochiamo contro una squadra di grande energia, allenata da un coach come Brienza che venendo dalla serie A ha fatto uno splendido lavoro dando la propria impronta non solo in difesa ma anche in attacco, con un gioco che si distingue per fluidità e coinvolgimento dei giocatori chiave in base alle loro caratteristiche».
Dal canto suo Treviglio ha le idee a dir poco chiare: non risparmiarsi in questa fase ad orologio e poi recitare un ruolo da protagonista ai playoff, andando oltre il primo turno a cui si è fermata la scorsa stagione. Con la voglia di riscatto in più, per coach Finelli, dopo la finale promozione per l’A2 persa alla guida della Real Sebastiani Rieti contro Agrigento lo scorso giugno. «La fase a orologio serve per definire la griglia playoff e arrivare nelle prime 4 significa avere l’eventuale semifinale col fattore campo a favore – soppesa il tecnico che ritroverà Pistoia dopo il precedente di due stagioni fa da capo allenatore di Scafati – . Credo che giocando una volta alla settimana ci sia anche il modo di recuperare le energie. Adesso vogliamo lavorare per essere la miglior versione di noi stessi ai playoff. Con l’inserimento di Luca Vitali, la società vuole giocarsela fino in fondo per la promozione».
Finelli che la nostra provincia la conosce già, vantando un doppio trascorso a Montecatini: dal 1998 al 2000 con la vittoria dello scudetto juniores e poi sulla panchina della prima squadra di Legadue nel 2006/07. Tuttora, continua a seguire da lontano le sorti del basket rossoblù. «Vedo come buonissima notizia il ritorno nel basket cittadino di figure importanti – commenta – anche se nel medio-lungo periodo per ottimizzare le risorse economiche servirà una sola società. Soltanto un unico club può puntare alla A2 e ridare il derby alla provincia di Pistoia».
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