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Pistoia contro Rimini di Johnson senza Varnado e col dubbio Pollone

di Tiziana Gori
Copeland e Johnson (di spalle col numero 22) nella partita d’andata
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Copeland e Johnson (di spalle col numero 22) nella partita d’andata

Tesi: l’americano ha un risentimento all’adduttore, al suo posto Benetti

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PISTOIA.  «Vincendo, Rimini si garantisce un posto tra le prime sei. Un risultato inatteso all’inizio del campionato. Hanno un roster forte, con giocatori come Jazz Johnson che conosciamo bene, e l’atmosfera del PalaFlaminio si annuncia infuocata. Non ci sono mai stato, ma le partite viste sinora mi hanno dato l’idea di un palazzetto dove sia presente un gran clima». Per i padroni di casa, quel RivieraBanca Rimini che staziona al sesto posto del Girone rosso a pari merito con Bologna, a quota 22, e che vuole garantirsi l’accesso ai playoff. Nardò è ottava a 20 punti, sopra, a 24, c’è la neopromossa Cividale.

Nicola Brienza è consapevole che le motivazioni delle due squadre che scenderanno sul parquet del PalaFlaminio oggi pomeriggio alle 18 sonoe differenti. E alza la guardia. Chiede concentrazione. Anche perché «nessuno ha voglia di tornare con le scatole girate per una brutta figura. Ma sono sicuro che non andremo a Rimini privi di concentrazione o cercando di risparmiare energie».

Una scelta che poteva essere considerata. La domanda gli viene posta in sede di conferenza stampa pre gara. Il coach della Tesi Group risponde: «Abbiamo provato solo una volta in stagione a gestire una situazione. È stato poche settimane fa contro Chiusi. Tutti ricordiamo com’è andata a finire. Non è nella nostra natura gestire le partite o giocare al risparmio».

Quindi, al netto di un accesso al Girone giallo, tra le prime sei del ranking, già sicuro da settimane, la Tesi cercherà di trovare motivazioni e orgoglio per battere Rimini. Una vittoria che, guardando il campionato sin qui disputato, sarebbe anche nell’ordine delle cose.

Rimini comunque è forte: ha Jazz Johnson (19, 93 punti e 4, 7 assist di media a gara) , ha il centro con passaporto nigeriano Oerek Ogbeide, ha in regia ottimi play come Tassinari e Meluzzi e un altro ex noto dalle parti biancorosse come Aristide Landi, che ha iniziato la stagione a Scafati in serie A, per poi tornare in A2 con la RivieraBanca. Il suo contributo è 7,9 punti con una media di 20’giocati a gara.

Dal canto suo Pistoia dovrà quasi sicuramente fare a meno di Jordon Varnado. Il fratello minore di Jarvis non si allena da due giorni per un risentimento a un adduttore. A sostituirlo nel quintetto iniziale Gabriele Benetti, mentre prosegue il recupero del centro titolare Angelo Del Chiaro. Ha la febbre anche Matteo Pollone, che «comunque dovrebbe essere dei nostri. Per il resto – spiega Brienza – stiamo bene, fisicamente e mentalmente. C’è dispiacere per la sconfitta con Cento, ma abbiamo la consapevolezza di esserci giocati la partita. Adesso cominceremo a giocare contro squadre di altissimo rango, con cui sarà obbligatorio alzare il livello di gioco. Mercoledì – analizza – avremmo dovuto fare un po’meglio dal punto di vista delle nostre skills. Abbiamo sempre dominato a rimbalzo e a livello di controllo delle palle vaganti, mentre contro Tramec siamo andati male. In più abbiamo sbagliato canestri che di solito realizziamo e quindi quei punti mancati sono diventati decisivi alla fine».

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