Toscana
Fabo a Gallarate per l’anticipo. Lorenzetti: «Non accontentiamoci»
Coach Barsotti avverte: «Loro in casa molto forti, serve una grande gara»
MONTECATINI. Partenza mattiniera oggi per la Fabo, alla volta di Gallarate dove stasera (palla a due alle 18, 30) sarà ospite della Esse Solar per la 24esima giornata di serie B girone A. Dieci i punti in classifica che gli Herons (quinti a quota 30 con una striscia di 9 successi di fila) hanno in più degli avversari lombardi, attualmente in decima posizione. Tutt’altro che un’indifesa neopromossa, capace di scalpi importanti soprattutto in casa come quelli rifilati a Vigevano e Omegna.
Giocherà non lontano dalle proprie zone natie Antonio Lorenzetti, reduce dall’ottima prestazione nella vittoria sulla stessa Vigevano, in cui in uscita dalla panchina ha messo insieme 11 punti e 9 rimbalzi guadagnandosi gli elogi di coach Barsotti, anche per la disponibilità a lottare nonostante un problema al ginocchio. «Sto meglio – rassicura l’ala pivot classe ’95 – ma in generale non possiamo lamentarci. Stiamo affrontando un ottimo momento e abbiamo recuperato dall’influenza che ci ha colpito qualche settimana fa. Ci aspetta una partita non facile, loro in casa possono battere chiunque e noi non possiamo abbassare la concentrazione. Dobbiamo continuare su quest’onda positiva e non accontentarci, siamo un gruppo unito, abbiamo trovato l’equilibrio e abbiamo ancora margini di miglioramento».
Nel presentare l’appuntamento di stasera, coach Federico Barsotti mette in guardia i suoi. «Abbiamo di fronte una squadra di grande solidità – spiega il tecnico rossoblù – che vale più dei punti che ha in questo momento, con giocatori che giocano assieme da anni e un allenatore lì da tempo. Hanno chiari punti di riferimento nei momenti delicati, sono molto tattici e costringono gli avversari a giocare male, con partite a punteggi bassi. In casa poi sfruttano le dimensioni ridotte del loro campo. Venendo da 9 vittorie di fila siamo la squadra da battere, perciò sarà sicuramente una partita difficile. Ma noi stiamo bene perciò dobbiamo andare in campo sapendo che ci vuole una grande prestazione».
Rispetto alla gara che gli aironi controllarono all’andata, gli uomini di Gambaro possono contare sul rinforzo Trentin, sul lungo Antonelli (indisponibile al Palaterme) , oltre al solito Hidalgo, miglior realizzatore e giocatore atipico che Barsotti definisce «l’architrave del sistema offensivo di Gallarate», senza dimenticare il tiratore Passerini e l’ala atletica ex Firenze Filippi. «I ragazzi sono consapevoli della difficoltà della gara – riprende – e che probabilmente la dovremo strappare nel finale con le unghie e denti. La chiave è accettare con serenità di giocarcela alla pari, vincere sarebbe fondamentale per consolidare il quinto posto e allungare a dieci una striscia positiva che sarebbe ancora più incredibile».
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