Gioco
Cade il fortino PalaCarrara. Pistoia, primo ko interno
La Tesi perde l’imbattibilità casalinga nello scontro diretto contro Cento. Super Marks per gli emiliani, tanta imprecisione al tiro per i biancorossi
PISTOIA. La Tesi Group perde l’imbattibilità casalinga nella partita che poteva consegnarle una migliore posizione nel Girone giallo della fase orologio, con la successiva possibilità di ospitare in casa le eventuali belle dei playoff. Niente di compromesso, l’accesso alla prima fascia - tra le migliori sei del Girone verde e del Girone rosso - era già assicurata da tempo, ma questa Tesi la Cento di coach Mecacci proprio non la digerisce.
Sconfitta all’andata, in un finale thrilling, per soli due punti (70-68), sconfitta al ritorno. Più nettamente, con 10 punti di scarto e una serata da dimenticare al tiro per le grandi firme della ditta Brienza: quasi non pervenuto Varnado (7 punti, a tratti evanescente sul parquet), prestazioni appena sufficienti per Copeland e Wheatle, che anche ieri sera ha provato a trascinare finché ha potuto la squadra. In una serata da dimenticare al tiro per giocatori che di solito davano il loro contributo come Saccaggi e Della Rosa chi ci ha messo una pezza è stato uno dei suoi due lunghi, Daniele Magro. Dodici punti per il 18 biancorosso, messi a segno soprattutto nella prima metà della gara, che ha portato Pistoia avanti all’intervallo per 32-24. La difesa, quella sì, di Pistoia, è stata solidissima, nel primi 20’. Cento l’ha patita e si è innervosita, come testimoniano i due falli tecnici in due minuti, prima alla panchina e poi a Marks.
L’ex biancorosso è stato però la spina nel fianco della Tesi. Ventun punti alla fine della contesa e tanto gioco per i compagni.
Al rientro dagli spogliatoi scalda i 2.100 tifosi (non male considerando che si giocava un infrasettimanale) l’ennesimo canestro da due di Magro, che porta Pistoia sul + 10 (34-24). Cento si riavvicina con Marks e Berti (36-31 al 24’). Da lì cominciano le difficoltà vere. La partita non era mai stata bella, con tante imprecisioni al tiro da parte degli uomini di Brienza, Cento aggiusta la difesa e pareggia i conti a quota 38. Alla fine del terzo quarto le due squadre sono praticamente appaiate (44–43).
Il quarto fallo di Varnado, al 31’, costringe Brienza a richiamare l’americano in panchina, insieme a Copeland. Cento scappa grazie ai canestri di Moreno e Marks. Wheatle prova a tenere in partita i suoi con 4 punti che danno ossigeno a Pistoia (52 pari). Ma Cento scappa di nuovo e anche Zilli iscrive il suo nome a referto (56-62). La Tesi non riesce più a recuperare. Segnano Toscano, Moreno, Marks mette i punti del +10 (58-68). Varnado sbaglia ancora da tre. È il sigillo di una gara che consegna a Cento i due punti necessari a salire a quota 4 nel Girone giallo, e sanciscono la prima sconfitta interna in stagione della Tesi: «Una sconfitta – dirà poi Brienza – che non incide sulla fiducia con cui affronteremo la prossima fase».
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