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«Serve la migliore Tesi»

di Tiziana Gori
«Serve la migliore Tesi»

Chi vince si presenta ai nastri di partenza del Girone giallo con 4 punti Brienza: non siamo stanchi, Cento ottima squadra ma saremo pronti

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PISTOIA. «No, non mi preoccupa venire da una partita parecchio dispendiosa come quella di domenica. L’ultima partita vera era stata giocata contro Udine. Contro Chiusi era stato un match “povero” e con Chieti più che altro avevamo gestito». Insomma, contro Bologna la Tesi ha ritrovato la tensione dei match che contano e questo a Brienza fa piacere. Non c’è un problema di sovraffaticamento, sostiene, per il recupero di stasera contro la Tramec Cento.

Una sfida che si annuncia sentita e seguita dal pubblico biancorosso. Contro la Fortitudo, ma di giorno festivo, sono state raggiunte le 2.900 presenze. Lo scontro diretto tra Pistoia e Cento definirà il Girone giallo in vista della fase a orologio che prenderà il via domenica 2 aprile. Nel Girone rosso Forlì comanda a 40 punti, seguita a 34 da Pistoia e a 32 da Cento. Chi vince, tra Pistoia e Cento, si presenterà ai nastri di partenza del Girone giallo con quattro punti invece che due. La Tesi Group arriva al match con alle spalle la vittoria al supplementare contro la Fortitudo Bologna, mentre la Tramec è reduce dal ko interno contro Mantova.

«Il fatto che loro arrivino da una sconfitta – commenta Nicola Brienza – non mi spaventa. Entrambe le formazioni avranno forti motivazioni». La memoria va alla partita d’andata, vinta di soli due punti dalla Tramec (70-68). «Rispetto all’andata – fa notare il coach – avremo un Varnado in più». Jordon «era arrivato da mezz’ora o poco più, non sapevo come sfruttare al meglio le sue caratteristiche». Cento è pericolosa: «Hanno un roster d’eccellenza per l’A2, con tanti giocatori di qualità. Per vincere servirà la miglior versione possibile di Pistoia, ma sono sicuro che la mia squadra avrà l’approccio giusto».

Nonostante la sconfitta di domenica (su cui possono aver inciso le Final Four di Coppa Italia) Cento è una squadra solida, che ha in Marks (ex di turno) e Tomassini i realizzatori migliori. Ha ingaggiato in corsa un giocatore come Federico Mussini, e ha recuperato una pedina importante come il lungo Giacomo Zilli. «Il PalaCarrara – dice coach Matteo Mecacci – è un fortino inespugnato, tra la serie A e l’A2 Pistoia è l’unica squadra a non aver perso in casa. Per giocare una partita solida, offensivamente e difensivamente parlando, dovremo pareggiare la loro fisicità, competere a livello di energia e cercare di essere in equilibrio per proteggere la transizione difensiva».

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