Gioco
Pistoiese-Forlì, si decide il 5 aprile. Possibile la ripetizione della gara
Il Coni si riunirà per valutare il ricorso degli arancioni sulla sconfitta 2-0
PISTOIA. La notizia era nell’aria ed è finalmente arrivata: il 5 aprile si riunirà la Commissione di garanzia del Coni per discutere sul contro ricorso della Pistoiese contro l’omologazione del risultato della partita che si disputò lo scorso 23 ottobre tra gli arancioni e il Forlì. Come si ricorderà la gara si concluse con il successo per 2-0 dei romagnoli.
Fu l’ultima con Emmanuel Cascione in panchina. Il tecnico calabrese era reduce dal punto strappato sul terreno del Carpi, ma la sua panchina era in bilico da qualche settimana. I rumors avevano dato per certo l’esonero dell’allenatore quindici giorni prima, dopo il pareggio casalingo con la Bagnolese, poi ci fu la retromarcia. L'allontanamento avvenne all’indomani della sconfitta col Forlì. Sono i casi strani del destino. Il Forlì vinse con merito la partita, senonché l’arbitro Rodigari di Bergamo in occasione del netto fallo da rigore commesso da Biagioni che portò al vantaggio ospite ammonì Arcuri. Un errore che poteva risultare veniale se alla mezzora della ripresa con il Forlì nel frattempo andato sul 2-0, lo stesso Arcurì non fosse stato di nuovo ammonito e di conseguenza espulso. In questi casi di errore tecnico solo l’arbitro può risolvere la querelle ammettendolo o no. Va ricordato che in Serie D non è valida la prova televisiva. La Pistoiese chiese subito di non omologare il risultato per errore tecnico dell’arbitro.
Il ricorso fu accolto in primo grado con la precisazione che Rodigari con grande onestà aveva ammesso l’errore riguardando le immagini. Per questo motivo fu accolto il controricorso del Forlì, il quale basò la sua tesi sul fatto che le immagini, tra l’altro fornite da un soggetto non neutro (la Pistoiese) non potevano essere utilizzate nemmeno dall’arbitro. La Corte sportiva d’appello nazionale nell’udienza del 2 dicembre scorso decise di accogliere le argomentazioni del Forlì e di omologare il risultato. Dopo aver tergiversato, il 16 gennaio di quest’anno, in tarda serata poco prima della scadenza dei termini, fissata per la mezzanotte, la Pistoiese inoltrò un ricorso al Collegio di garanzia del Coni (terzo e definitivo grado di giudizio) contro il Forlì e contro la Figc, chiedendo la ripetizione del match.
Ora che gli arancioni hanno conquistato la vetta dopo un inseguimento sorprendente ecco la notizia della riunione del Coni che potrebbe proiettare ancora di più la squadra verso la promozione dopo un solo anno di purgatorio. L’esito è però incerto. I tifosi e il club invece credono che possa essere favorevole.
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