Gioco
Pistoiese attende la Cenerentola per credere ancora nella favola
Giana a -2, allo stadio Melani domenica di scena il fanalino Salsomaggiore
PISTOIA. Un appuntamento con il destino. Questo è Pistoiese – Salsomaggiore in programma domenica 5 marzo al Melani (ore 14, 30) .
Occorre andare indietro di qualche mese, quando tutto cominciò. Era il 30 Ottobre 2022. L’incerottata Pistoiese scendeva in campo al Francani nella famosa stazione termale in provincia di Parma. All’epoca come oggi i padroni casa erano ultimi in classifica. Consonni sedeva per la prima volta sulla panchina arancione, dopo l’esonero di Cascione avvenuto cinque giorni prima. La Pistoiese aveva raccolto 13 punti, era dodicesima. Rosati aveva dichiarato in conferenza stampa che l’esonero del mister era stato una sconfitta personale. Il Dio pallone però aveva deciso di proteggere il nuovo allenatore. Con nulla da perdere doveva affrontare il più abbordabile degli avversari. Il neo allenatore fu costretto a mandare in campo una formazione in larga parte “decisa” dal dottore e dal giudice sportivo senza sapere che quello era un segno del fato. In attacco erano acciaccati: Ortolini e Barzotti, che iniziarono dalla panchina, oltre a Barbuti, rimasto a casa. In difesa nulla da fare Urbinati, infortunato e Benassi, squalificato. Via libera perciò a Viscomi in difesa e Di Biase in attacco, non sempre titolari con Cascione. Il primo perché un po’chiuso dai mostri sacri e ben pagati: Benassi e Urbinati (poi ceduti al mercato invernale), il secondo gerarchicamente inferiore ai vari: Barbuti, Ortolini, Citro e Boccardi. Ad aprire le marcature fu proprio il “bimbo”, il quale dette il via ad una goleada. Al riposo la Pistoiese vinceva 4-0. Il calo della ripresa consentì una mini rimonta alla Cenerentola, ma non tolse i tre punti agli arancioni. Da quel giorno iniziata una marcia trionfale. Nelle gare successive sempre per necessità ci fu l’invenzione Davì al centro della difesa, ma quella è un’altra storia di questa magnifica e pazza stagione della Pistoiese.
E ora? La Giana ha “rotto”, usando il gergo ippico riferito al cavallo che passa improvvisamente, e in modo non regolare e non voluto da chi lo guida, dal trotto al galoppo. E la Pistoiese gioca di nuovo contro il Salsomaggiore. I termali arrivano all’appuntamento da virtuali retrocessi in uno stadio che sarà una polveriera di entusiasmo. È vero che questa squadra “da retrocessa” ha già fatto il miracolo di vincere a Prato e pareggiare con la Giana, ma certo non è una specialista in miracoli, che come sappiamo non si ripetono.
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