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«Pistoia, non è tempo di fare calcoli. Dobbiamo provare a vincerle tutte»

di Marco Tirinnanzi
«Pistoia, non è tempo di fare calcoli. Dobbiamo provare a vincerle tutte»

Coach Brienza alla vigilia della trasferta senese «Blindiamo il posto in classifica nel girone»

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PISTOIA. Coach Brienza non vuole smettere di sognare: «Vogliamo vincerle tutte, voglio arrivare primo, mancano cinque partite e daremo il massimo per fare sempre risultato».

Senza fronzoli e con quella capacità perenne di giocare a carte scoperte. Il coach di Pistoia spinge sull’acceleratore e in un momento in cui la squadra gira a mille ribadisce l’obiettivo stagionale: la testa del Girone rosso nella regular season.

«Dobbiamo ragionare come se ogni partita fosse la più importante dell’anno, motivo i ragazzi per questo, anche se sono loro i primi ad essere motivati – ha dichiarato il coach biancorosso – noi vogliamo rimanere in testa, e vogliamo essere competitivi con tutte e cinque le squadre che ci restano da affrontare. Vincere a Chiusi ci garantirebbe l’accesso sicuro tra le prime tre nel girone, senza dover sperare in altri risultati. Siamo al completo e la squadra gira anche alla grande, grazie all’onda lunga della vittoria su Udine. Non è il tempo della gestione, dobbiamo vincere. Ce lo meritiamo per il percorso che stiamo facendo. E finché la matematica ce ne dà la possibilità, non molliamo».

Oggi in provincia di Siena è giorno di derby, contro un’Umana Chiusi a secco di risultati da quasi un mese e piena zeppa di ex pistoiesi.

«Loro sono un animale ferito. Tre match di fila alla loro portata persi li hanno scossi, ma non c’è cosa peggiore che giocare squadra che, classifica alla mano, non ha nulla da perdere – ha sottolineato Brienza – Loro proveranno per questo a fare una partita importante, un colpo che gli dia un nuovo rilancio. Un derby appena nato, ma la presenza degli ex Pistoia, al netto degli ottimi rapporti che ci sono, che sicuramente proverranno a dare qualcosa in più dal punto di vista motivazionale, sono tutti ingredienti per avere un match difficile come tutti gli altri, ma con un quid di attenzione in più».

Pistoia macchina da guerra, le avversarie cambiano atteggiamento quando scendono sul parquet del PalaCarrara? «Quando giochi contro squadre blasonate sulla carta, l’aspetto motivazionale è più alto. Per noi però non deve cambiare niente – ha proseguito l’allenatore della Giorgio Tesi – è chiaro che in questo momento il ranking ti dice che a Chiusi vivono sì con pressione, ma forse più con la mente libera, perché giochi contro la prima e ti permette di essere più leggero. Per loro era magari più importante Ravenna, soprattutto a livello di stress».

Finale atipico di stagione, con due pause e due match casalinghi, alla fine del prossimo mese. Il big match al vertice contro Cento è stato rinviato al 22 marzo per le partite di Wheatle con la Nazionale inglese. «Avrei preferito giocare. Se avessi potuto scegliere, non l’avrei fatta così – conclude il coach – A marzo giocheremo con Chieti, e in questo momento della stagione non è il massimo. Ma siamo contenti che Carl vada in nazionale. A livello di gruppo gestiremo al meglio questo tempo per dare maggiore attenzione ai recuperi, visto che tanti hanno tirato la carretta da metà agosto».

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