Gioco
Gema al Palaterme con Borgomanero per chiudere bene il girone d’andata
Serie B Angelucci: «Loro molto forti fisicamente, evitiamo il corri e tira»
MONTECATINI. Si chiude stasera alle 21 al Palaterme il girone di andata della Gema, che ospita la formazione piemontese di Borgomanero.
Archiviata con amarezza la serata di Pavia, su cui ha pesato alla lunga un avvio di partita fin troppo in salita, la squadra di coach Angelucci ha lavorato seriamente in settimana, consapevole di essere stata capace però di rimontare su un parquet difficile con una lenta ma inesorabile progressione. Segno di una squadra viva e finalmente consapevole dei propri mezzi, grazie anche alla nuova linfa dettata dagli innesti di mercato. E per la prima volta i tifosi rossoblù potranno vedere all’opera dal vivo i due nuovi Marco, Laganà e Di Pizzo, in un match che la Gema deve vincere per chiudere l’andata col sorriso e gettarsi in un girone di ritorno che inizierà con tre trasferte consecutive in Toscana e sullo sfondo il derby con la Fabo Herons subito dopo San Valentino. Borgomanero è una formazione molto giovane ma da non sottovalutare, che in classifica ha due punti in meno rispetto ai rossoblù. Da segnalare la presenza in roster tra i piemontesi del giovanissimo termale Andrea Cecchi, classe 2005, nato e cresciuto cestisticamente a Montecatini, già nel giro delle nazionali giovanili di categoria.
Così coach Angelucci presenta a sfida: «Borgomanero ha un roster davvero giovanissimo con un unico senior, Daniele Benzoni, classe 1980, giocatore che ha fatto grandi cose in carriera anche in A2 oltre che in B, e che è l’indubbio punto di riferimento della formazione piemontese a cui conferisce grande sicurezza. Sono tutti molto forti fisicamente, alti e di bella prospettiva futura: giocano un basket improntato quasi al settore giovanile, fatto di grande dinamicità, tanto uno contro uno e attacchi nati sia da tiro rapido che da situazioni di penetrazione. Dobbiamo rispettarli, come sempre, ben sapendo che specialmente in casa hanno fatto sudare parecchio le avversarie anche di spessore di questo campionato, come Legnano e Omegna».
L’obiettivo per Gema è girare “alla boa” a sei vinte per poi tuffarsi nel girone di ritorno e puntare alla risalita in classifica, recuperando parte del terreno perso nelle ultime settimane. «Sarà fondamentale scendere in campo con solidità mentale – avverte Angelucci – cercando di non ripetere certi errori difensivi come a Pavia nei minuti iniziali, tenendo alta la concentrazione per portare il match sui nostri binari ed evitare di dover giocare una pallacanestro corri e tira più congeniale ai nostri avversari».
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