Gioco
Di Biase dalla Pistoiese vola alla Juventus
Il giovane è cresciuto nel settore giovanile grazie a un’intuizione di Baragli e Indragoli. Da capire l’entità dell’affare. Il ragazzo resterà a Pistoia fino al termine della stagione
PISTOIA. Sembra che la caccia al gioiello Gianmarco Di Biase sia finita con il successo della Juventus. La cessione del golden boy alle zebre sarebbe cosa fatta. Al di là delle angustie in cui versa il club, culminate in un pagamento degli emolumenti avvenuta prima di Natale ai tesserati e ai dipendenti, questa notizia rappresenta una vera e propria manna dal cielo che la nuova proprietà riceve dalla vecchia visto che il giocatore è cresciuto nel settore giovanile della Pistoiese durante la gestione Ferrari grazie a una intuizione dei responsabili Baragli e Indragoli che lo prelevarono ancora bambino dall’Empoli. Una parte del merito va anche al diesse Rosati che come una sorta di novello Re Mida già venti anni fa alla Pistoiese si trovò tra le mani nientemeno che Andrea Barzagli poi protagonista di una gran carriera proprio con la maglia della Vecchia Signora.
Strano il destino di questo giovane esploso con Consonni ma già lanciato da Cascione con minor fortuna. In coincidenza con il cambio in panchina, il nuovo mister fu quasi costretto a lanciare il 2005 dal primo minuto viste le contemporanee indisponibilità degli attaccanti che lo precedevano nelle gerarchie dello spogliatoio: Ortolini, Citro, Barbuti e Boccardi. La Pistoiese giocava a Salsomaggiore contro un’avversaria di scarsa levatura (tutt’ora ultima) e Di Biase aprì le marcature che dettero il via ad successo largo. Alla fine del primo tempo l’Olandesina vinceva per 4-0 prima del tentativo di rimonta degli avversari che segnarono due goal nella ripresa. Da lì in poi il “bimbo” divenne titolare inamovile e nelle nove partite con Consonni in panchina ha segnato 6 reti, smazzato 2 assist e procurato un rigore (poi fallito da Macrì) . In questo periodo (a fine novembre) ha compiuto diciassette anni e ha ingolosito tutta la Serie A.«Me lo hanno chiesto tutti » gongolava Rosati. Alla fine a quanto pare l’ha spuntata la Juventus.
La Pistoiese non è tra l’altro nuova a fornire talenti alla Vecchia signora. In passato si ricordano Brio e Legrottaglie, oltre il citato Barzagli e i mister Lippi e Allegri. Un passaggio nel segno della tradizione insomma, sull’asse Pistoia – Torino. Adesso non resta che attendere la comunicazione ufficiale e capire l’entità economica dell’affare. Sappiamo il ragazzo resterà a Pistoia fino al termine della stagione secondo gli intendimenti del diesse. Quale sarà il futuro del giocatore? Difficile dirlo. La Serie D è una categoria bassa e il livello del girone è modesto, ma è certo che diciassettenni così prolifici in giro non ce ne sono.
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