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Iorio esce allo scoperto: c’è interesse per la Pistoiese

Iorio esce allo scoperto: c’è interesse per la Pistoiese

Una cordata di imprenditori locali sta pensando di rilevare il club

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PISTOIA. È uscito allo scoperto l’Ingegner Sergio Iorio, di cui nelle settimane scorse abbiamo per primi parlato in queste pagine come possibile investitore in una cordata interessata a rilevare la Pistoiese. Lo ha fatto scegliendo di comparire mercoledì sera in una diretta su una emittente Facebook dei tifosi che si definisce: “un Programma Radiofonico/Podcast esclusivamente dedicato Al Mondo della Pistoiese”. Uno dei relatori del programma è il presidente del Club Cuori Arancioni, Enrico Boni, che sappiamo essere vicino allo stesso Iorio. Inoltre sappiamo che l’ingegnere fa parte del gruppo di imprenditori che ha presentato il progetto per la costruzione del nuovo stadio. Gli altri sono Giuseppe Ruggieri di Arcus Immobiliare, ex presidente dello Spezia, Luigi Santo e Stefano Pedano del Gruppo Arcus. Iorio, CEO del colosso Italmatch Chemicals spa, è un tifoso doc della Pistoiese da molti anni. Dell’Olandesina conosce la storia, avendo vissuto in città ed essendo figlio di un ex provveditore agli studi di Pistoia. Persona molto aperta e trasparente ha sviscerato una serie di questioni che gli addetti ai lavori conoscono, ma non del tutto note al grande pubblico. Per esempio di aver quasi raggiunto con Ferrari un accordo per entrare in società come socio di minoranza prima che l’ex presidente arancione vendesse la maggioranza a Lehmann. Due passaggi sono apparsi particolarmente interessanti: esiste una cordata di imprenditori pistoiesi affidabili interessata alla Pistoiese di cui egli stesso potrebbe far parte come socio di minoranza e che questi imprenditori potrebbero essere preoccupati della situazione debitoria non a bilancio che potrebbe riguardare la Pistoiese. Iorio afferma di aver seguito solo la parte finale della conferenza stampa del 22, in particolare quella in cui ha partecipato Maurizio De Simone, verso il ruolo del quale ha espresso molte perplessità. Che fosse interessato a quell’appuntamento della società con i giornalisti lo aveva a noi anticipato quando lo avvicinammo a lui durante l’intervallo della gara Pistoiese – Correggese del 21 dicembre. Quel giorno a sorpresa si accomodò in tribuna centrale accompagnato dal figlio e dalla nuora, residenti Brasile (cui regalò due maglie della Pistoiese) e dall’ex dirigente arancione Gabriele Matteoni, che potrebbe rappresentare il “trait d’union” con l’imprenditoria pistoiese. «Nessuno degli attuali proprietari ha dichiarato che la Pistoiese sia in vendita» ha detto Iorio in diretta Facebook. Per la verità aperture durante la conferenza stampa del 22 prima dell’irruzione di De Simone erano arrivate dall’ad Gammieri che a precisa domanda rispose che non era escluso che fosse in vendita tutto il pacchetto di maggioranza. In ogni caso sappiamo che si tratta di una situazione in divenire e che la strada verso una svolta societaria non è per adesso all’ordine del giorno. Intanto la squadra continua imperterrita ad allenarsi. C’è da preparare la trasferta dell’8 gennaio senza gli squalificati Macrì e Caponi e il dubbio Sighinolfi.

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