Il Tirreno

Pistoia

«Poco tempo per recuperare ma la Tesi Group è in fiducia»

di Tiziana Gori
«Poco tempo per recuperare ma la Tesi Group è in fiducia»

L’assistente coach Della Rosa: Ravenna sta crescendo, non la sottovalutiamo

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. All’andata fu un clamoroso 71-101 in trasferta per Pistoia. La Tesi Group incerottata e incerta della preseason aveva lasciato posto a una squadra brillante e implacabile. La stagione di Ravenna non è svoltata dopo la batosta della prima di campionato, e la squadra di Alessandro Lotesoriere, giovane coach pugliese di 36 anni, staziona in penultima posizione nel girone Rosso di A2 a quota 6 punti, davanti solo al Mokambo Caffé Chieti.

Detto questo la Tesi Group ci tiene a finire bene l’anno davanti ai propri tifosi. Prima giornata di ritorno, ultima al PalaCarrara in attesa della trasferta per i quarti di finale di Coppa Italia, che sanciranno l’addio all’anno solare del basket pistoiese. Pistoia, prima a pari merito con 20 punti come Cento e Forlì ma terza per la classifica avulsa – avendo perso gli scontri diretti – affronterà negli ottavi delle Final Eight Cremona. Appuntamento mercoledì 28 dicembre alle ore 20, 45 al PalaRadi. Intanto c’è da onorare il campionato e chiudere in bellezza un 2022 ricco, soprattutto nella stagione in corso, di piacevolissime sorprese che, si spera, possano portare ai playoff per l’A1.

Guardando alla partita di stasera, i punti di forza di Ravenna sono sicuramente il play Kendall Anthony e il centro Endell Lewis. Entrambi americani, 29 anni il primo, 33 il secondo, sono i fari di una OraSì che nell’ultimo turno ha conseguito un successo schiacciante per 87-56 contro San Severo. «Guai a sottovalutarli – avverte l’assistente coach Tommaso Della Rosa – Abbiamo studiato bene l’OraSì. Hanno avuto un girone d’andata molto complicato e in casa loro, all’esordio, abbiamo disputato una buonissima partita, impreziosita da ottime percentuali. Nell’ultimo turno però l’OraSì si è aggrappata ai propri punti di forza, Musso e Anthony sugli esterni e Lewis nel gioco interno. Hanno disputato una partita solidissima, vinta con uno scarto di 29 punti. Per Pistoia – afferma Della Rosa – sarà fondamentale l’approccio alla gara».

Un reset completo della prima di campionato: niente facili illusioni che i romagnoli si offrano come agnelli sacrificali sull’altare del PalaCarrara. Ma Della Rosa rassicura: «Dopo aver vinto con Rimini c’è voglia di ripetersi». Non manca l’entusiasmo in casa biancorossa. C’è consapevolezza che per un Copeland brillante sin dal suo arrivo Varnado, in calo nelle ultime gare, possa tornare a livelli di forma migliori nel girone di ritorno. Così come Saccaggi.

Dopo Ravenna ci sarà solo il tempo di uno scambio di auguri con parenti e amici per Natale, prima di prendere la strada della Lombardia. L’ultima partita dell’anno può consegnare alla Tesi l’accesso alla Final Four di Coppa Italia, in programma nel fine settimana dell’11 e 12 marzo.

«Siamo contenti del girone di andata, abbiamo perso solo 3 gare e – ricorda coach Brienza – tutti gli scontri diretti li abbiamo giocati in trasferta. Ci siamo guadagnati sul campo la Final Eight, sarebbe stato bello giocare in casa ma sarà stimolante sfidare Cremona, una delle più forti in A2. Andremo là e proveremo a giocarcela».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini