Gioco
Volley B2, contro la capolista Pontedera la Fenice si scioglie come neve al sole
Coach Ribechini: «Brutta prestazione che non inficia quanto fatto finora»
PISTOIA. Il 2022 si chiude con una sconfitta casalinga per l’Abc Ricami Fenice. Alla palestra “Anna Frank”, nell’11° turno di Serie B2, l’Ambra Cavallini Pontedera, capolista imbattuta del girone G, centra l’undicesima affermazione consecutiva imponendosi con un netto 0-3 (15-25, 14-25, 21-25) sulle fuxiablù, capaci di dare filo da torcere praticamente solo per un set, il terzo, alla forte compagine avversaria, che ha avuto vita fin troppo facile nei primi due parziali.
Nonostante la battuta d’arresto, capitan Massaro e compagne si trovano in una buona posizione di classifica con la zona retrocessione distante sei lunghezze.
Coach Davide Ribechini ripropone la stessa formazione vittoriosa nel turno precedente sul campo di Pagliare, ma Pontedera mette subito le cose in chiaro con una partenza sprint, portandosi avanti 1-7. Le padrone di casa recuperano fino al 9-10 con l’ace di Mantellassi. Dopo una piccola fase di equilibrio, le ospiti prendono nuovamente il largo, aggiudicandosi in scioltezza il parziale con l’affondo di Andreotti.
Micidiale avvio di seconda frazione per la capolista, protagonista di un break di 9-0, che permette di gestire e portarsi senza problemi sul doppio vantaggio con l’attacco di Roni.
Nel terzo set le fuxiablù restano in scia (7-9) della squadra del tecnico Alessandro Puccini, pronta a scappare. Le pistoiesi non demordono, pareggiano i conti sul 12 pari con il servizio vincente di Pieraccioni e poi allungano sul 19-15 grazie al tocco di Gaggioli. L’Abc Ricami sembra poter riaprire la contesa ma, sul 20-17, l’Ambra Cavallini tira fuori gli artigli, piazzando sette punti a fila e mettendo la parola fine al match.
«Brutta prestazione. Purtroppo – ha spiegato coach Ribechini – non siamo mai stati in partita, tranne nel terzo set. Il merito va alla capolista, ma sicuramente potevamo fare di più perché avevamo preparato bene la gara. C’era entusiasmo, ma, appena entrati in campo, ci siamo sciolti come neve al sole. Naturalmente, in questi casi, la responsabilità delle ragazze è soltanto parziale. Forse sto mettendo troppa pressione, caricandole di aspettative eccessive. Gare come queste, dove partiamo da sfavoriti, dovremmo giocare a mente libera con maggior disinvoltura ed invece eravamo bloccati. Una partita non inficia chiaramente sul percorso fin qui positivo. Abbiamo un vantaggio di 6 punti sulla zona retrocessione. Di questi tempi, lo scorso anno, ci avremmo messo la firma. La sosta sarà utile per ricaricare le pile e andare a Prato a dare battaglia».
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