Sicurezza
La Pistoiese incassa un pari beffa
Con i 2 punti buttati a Ravenna rischia di azzerare le speranze di aggancio alla vetta. Ora la squadra orange scivola a -11 dalla Giana Erminio capolista del girone D
RAVENNA. Il pari-beffa incassato nel finale a Ravenna rischia di azzerare definitivamente le speranze di aggancio alla vetta della Pistoiese, scivolata adesso a -11 dalla Giana Erminio capolista del girone D di serie D: due punti buttati via dalla formazione di Consonni, in vantaggio con Di Biase e raggiunta a ridosso del 90’ da Abbey.
Un 1-1 che premia l’assedio dei romagnoli, in una partita in cui le due squadre colpiscono un palo per parte. Il tecnico dell’Olandesina propone un 4-2-3-1 con il neoarrivato Vassallo schierato terzino destro e Sighinolfi, Macrì e lo stesso Di Biase a supporto di Barzotti.
Il Ravenna parte con le marce alte ingranate, collezionando varie opportunità per sbloccare il risultato: al 2’ Grazioli sovrasta Arcuri di testa ma manca la porta di poco. Al 6’ è Guidone a provarci da fuori area, mira da rivedere. Soltanto al 13’ si vede in avanti la Pistoiese, con Sighinolfi che mette in mezzo per Mehic, il cui colpo di testa è deviato provvidenzialmente da Venturini. Col passare dei minuti cresce la formazione di Consonni, prendendo campo e convinzione. E rischia di andare in gol per due volte: Venturini si supera ancora su Macrì, che poco dopo manca l’incrocio per una manciata di centimetri. La gara è viva, caratterizzata da continui capovolgimenti di fronte: al 31’ Guidone maledice la sorte perché il suo colpo di testa si stampa sul palo, poi Grazioli non riesce a ribadire in rete, consegnando di fatto il pallone a Urbietis. Poco dopo Di Biase conclude al termine di un’azione insistita, Venturini si rifugia in angolo. A ridosso dell’intervallo è invece Barzotti a chiudere troppo il diagonale, che si perde di poco a lato. Al rientro dagli spogliatoi il Ravenna ricomincia ad attaccare a testa bassa. Marangon col sinistro sciupa un’ottima opportunità, mandando fuori. Al 12’ la Pistoiese pareggia il conto dei legni con Caponi che direttamente su calcio di punizione spedisce sul palo a Venturini battuto. Poco dopo protestano i toscani per un presunto fallo di mano in area di un giocatore del Ravenna, l’arbitro fa proseguire. Al 24’ è proprio la Pistoiese a trovare il gol dell’1-0, deviando in rete di testa sul calcio d’angolo battuto da Macrì: per il talento classe 2005 è il quinto gol in campionato. La formazione di Consonni riesce a gestire il vantaggio con relativa tranquillità, anche perché i padroni di casa non riescono a reagire con immediatezza ed efficacia. Col passare dei minuti il Ravenna dà vita a un assalto generoso, privo però dalla necessaria lucidità. Eppure al 43’ arriva l’1-1, siglato da Abbey (su assist di Melandri), che sfrutta la tardiva chiusura di Arcuri e infila Urbietis sul suo palo. Nei 5 minuti di recupero decretati dall’arbitro la Pistoiese non crea opportunità di rilievo. E anzi, rischia addirittura di subire il k.o. Sarebbe davvero troppo. Il risultato non cambia più. L’Olandesina frena ancora in trasferta e mercoledì in casa contro la Correggese, in chiusura al girone d’andata, dovrà riscattarsi per restare quantomeno in zona playoff.
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