Lutto
«Lavorare sodo e con umiltà per competere coi migliori»
Coppa Italia, per la classifica avulsa Pistoia ora è terza
PISTOIA. Il tonfo della Tesi Group a Bologna ha rimescolato le carte in tavola nella partita della Coppa Italia. Con la contemporanea vittoria di Cento e Forlì Tramec e Unieuro si sono portate a 18 punti come Pistoia, ma con il vantaggio degli scontri diretti vinti. La Tesi scende quindi nella classifica avulsa al terzo posto. Per Pistoia si è trattato della terza sconfitta esterna in campionato.
Nella serata opaca di Copeland e nera di Varnado Pistoia si è tenuta su grazie ai 22 punti di Carl Wheatle, sufficienti solo a limare il distacco: «Abbiamo commesso troppi errori ingenui e concesso troppi canestri facili. Così non si può pensare di vincere a Bologna», è il commento di Nicola Brienza nel post gara. Il coach fa i complimenti alla Fortitudo: «Hanno fatto una gran partita. Nel secondo quarto noi abbiamo, al contrario, perso troppe palle, con tiri poco furbi per una squadra che voglia provare a vincere al Paladozza. Conosciamo – aggiunge il coach – le individualità offensive della Fortitudo: Aradori e Thornton ci hanno rifilato parziali pesanti. Dovevamo essere più cinici». «Ora – aggiunge Brienza – dobbiamo ricominciare a lavorare, e capire se vogliamo mantenere questo ranking. Non ci alleniamo normalmente da due settimane, quindi fisicamente non siamo al top. Non per mettere le mani avanti, ma le squadre in alto in classifica hanno roster di alta qualità. Non dobbiamo pensare di essere meglio di quello che siamo, dobbiamo rimetterci a lavorare come se fossimo scarsi».
Obiettivo, adesso, fare bene nei quarti di Coppa Italia. Forlì è sicura del primo posto in caso di successo domenica prossima nel derby con la Fortitudo Bologna, avendo vinto entrambi gli scontri diretti con Cento e Pistoia. La Tramec, che ha vinto il confronto diretto con Pistoia, è certa della seconda posizione, che vale il fattore campo nei quarti, in caso di affermazione nell’ultimo turno di andata contro Chieti.
La Tesi, per migliorare la propria terza piazza, deve sperare in un ko di almeno una tra Unieuro e Tramec: nella prossima giornata i toscani ospitano Rimini. Per il quarto e ultimo posto l’Old Wild West Udine (16 punti) non può progredire in graduatoria, avendo perso con tutte e tre le squadre a 18; i bianconeri si qualificano in caso di successo esterno sul campo di Nardò.
Ancora chances di qualificazione per la Gesteco Cividale (14), che ha vinto lo scontro diretto con Udine e finirebbe quarta in caso di parità con l’Old Wild West.
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