Il Tirreno

Pistoia

«Dobbiamo essere incisivi nonostante le assenze»

di Stefano Baccelli
L’esultanza dei giocatori arancioni dopo un gol (foto Nucci)
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L’esultanza dei giocatori arancioni dopo un gol (foto Nucci)

Pistoiese Mister Consonni sulla sfida con lo Scandicci, oggi al Melani

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PISTOIA. Dopo i riflettori accessisi sulla Pistoiese e in particolare su un suo partner commerciale, per motivi extracalcistici, era importante che l’Olandesina tornasse mostrarsi attraverso la figura tecnica più rappresentativa, ovvero l’allenatore Consonni. Invece di nuovo non si è svolta la conferenza stampa di presentazione, stavolta in vista della delicata sfida in casa contro lo Scandicci, senza indicare i motivi dell’assenza. C’è altresì un virgolettato fornito a distanza dal club e attribuito all’allenatore: «L’obiettivo di domani è quello di fare una prestazione importante e conquistare i tre punti – dice il mister –. I ragazzi stanno bene, dobbiamo valutare solo Di Biase che ha avuto due giorni di febbre. L’assenza di Pertica verrà arginata con Benassi. Cercheremo di essere incisivi nonostante le mancanze. Per quanto riguarda lo Scandicci, hanno cambiato l’allenatore e hanno fatto un buon risultato con il Mezzolara nella scorsa giornata. Con l’acquisto di Brega, potranno essere pericolosi e propositivi. Dobbiamo pensare a noi stessi e sfruttare al meglio le nostre qualità». Tra i convocati mancano gli indisponibili Barbuti, Sottili, Biagioni, Caserta, gli squalificati Davì e Pertica, oltre naturalmente ai partenti Corrado e Citro e la già partito Orsolini, trasferitosi al Seregno, nel girone B di serie D. La novità è la presenza tra i convocati dell’albanese Luis Frroku (classe 2005) , ragazzo della Juniores, mentre il coetaneo Di Biase, baby prodigio della Provvidenza, è probabile che giochi anche se febbricitante, dato che Consonni non può rinunciarci. Per presentare la partita Pistoiese Scandicci ci siamo dunque affidati ad un doppio ex: Enrico Gutili. «Sono legatissimo ad entrambe le piazze – tiene a precisare l’attuale allenatore del Ponte Buggianese –. A Pistoia sono rimasto sette stagioni, a Scandicci sei. Sono uno che si affeziona, visto che per esempio a Sesto ho militato per ben dieci anni». Poi da doppio ex racconta: «La prima volta che sono tornato a Pistoia da avversario è stato per una partita di Coppa Italia. Sedevo sulla panchina dello Scandicci, mentre su quella degli arancioni c’era Agostiniani. Vincemmo 3-1 ma quello che ricordo di più fu l’emozione di vedere la Curva Nord, sotto la quale avevo gioito nei miei stupendi anni di Pistoia, in cui ho accompagnato la Pistoiese dalla serie D alla B. L’anno dopo in campionato ho perso 1-0 con Indiani sull’altra panchina». E domani? «Non sarà una passeggiata per la Pistoiese – commenta Gutili – perché troverà uno Scandicci rinforzato da Brega e agguerrito, anche se in difficoltà, mentre gli arancioni sono forti, ma attraversano un momento di turbolenze». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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