Pistoia, Brienza: «Vogliamo restare là davanti»
Giorgio Tesi Group, dopo il finale da infarto (e relativo ko) di Cento, al PalaCarrara arriva Chieti. Il coach non vuol farsi sfuggire una vittoria contro l’ultima della classe che sarebbe fondamentale
PISTOIA. Potrebbe sembrare uno spot perfetto per chiamare a raccolta i tifosi di fronte ad un testacoda per di più infrasettimanale, com’è la sfida tra Tesi Group e la Caffè Mokambo Chieti (PalaCarrara, ore 20,30), rispettivamente prima e ultima della classe seppure in condominio.
Invece in quel «Vogliamo rimanere là davanti» che Nicola Brienza mette con grande franchezza in cima alle tante motivazioni di una gara non scontata c’è tutto il dna del coach biancorosso. Che fin dalla scorsa estate ha conquistato il non facile pubblico pistoiese, con quel realismo ambizioso di chi una volta sotto i riflettori, pensa a come fare a mantenerli accesi e non a quanta fatica faccia stare al centro dell’attenzione. Un’ambizione che non è presunzione, ma che guarda in faccia la realtà, perché – come dice Brienza – girare tra le prime due «sarebbe dar valore al lavoro che abbiamo fatto fin qui».Colpito ed affondato: la sua Tesi Group non ha il blasone né le rotazioni della favorita, non ha soprattutto il portafoglio della corazzata che in ogni momento trova nel mercato una risposta alle difficoltà. Ma nelle prime dieci giornate ha dimostrato di aver tutto il resto. Ha un gruppo compatto, protagonisti interscambiabili e tanta fame di vincere come il suo coach. Cocktail perfetto per far stare su di giri i tifosi. Lo scomodo turno prefestivo serale tra l'altro è importante non solo perché mette in palio due punti fondamentali per blindare l’accesso alla Coppa Italia conquistandosi i quarti in casa (così sarà per prima e seconda), ma anche per allungare l’imbattibilità casalinga e prepararsi al meglio ad una chiusura girone d'andata col botto tra la visita a Fortitudo davanti alla Fossa e la sfida alla Rimini di Jazz Johnson.
«Alla Coppa Italia ci teniamo, non è che non ci dormo la notte ma insomma l’anno scorso mi è rimasta un po’ sul gozzo» dice francamente il tecnico biancorosso, che si guardò dall’isolamento Covid il tracollo contro Ravenna che valse l'eliminazione istantanea dalla Coppa. «Qualificarsi sarebbe importante – dice Brienza – e farlo da prima o seconda, ci consentirebbe di regalare una bella partita in casa ai nostri tifosi nelle feste di Natale». Per farlo, battere Chieti è fondamentale. Pistoia ha recuperato gli acciaccati che a Cento hanno stoicamente quasi vinto una gara per lunghi tratti sofferta.
«Il grande rammarico – continua il tecnico della Tesi Group – è che i due ko di Forlì e Cento sono arrivati nelle due gare che abbiamo giocato male. Avevamo delle scusanti fisiche a Cento, ma più che il canestrone di Tommasini che ha fatto il pari a quello di Copeland di pochi istanti prima, penso a tutte le cose negative che abbiamo fatto per farlo contare. Eravamo comunque sotto di due...»Rigiocare subito è importante per guardare avanti. I testa coda sono sempre difficili. Chieti viene con la leggerezza mentale dell'ultima che sfida la prima e uno Spizzichini in più. Terza peggior difesa del girone (con 79 punti subiti contro i 61 della muraglia pistoiese), Chieti è il terzo miglior attacco. «Se giochiamo a punteggi alti – chiude il coach di Pistoia – facciamo la loro partita. Se facciamo la nostra partita con una difesa di livello, abbiamo qualche possibilità in più di vincere».
La prevendita è aperta dalle 10- 12 e dalle 18,30 presso la biglietteria del PalaCarrara, presso il Bar Corallo (via Dalmazia) e sul circuito www.etes.it.
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