Gioco
Brienza plaude la sua Pistoia «Fatto il meglio che potevamo»
Il ko all’ultimo tiro con Cento non abbatte la Gtg, ancora in testa al girone
PISTOIA. «Le partite con Cento son sempre così». Basterebbe quest’ermetismo di coach Nicola Brienza a rendere l’idea del grado di palpitazione sprigionato dalla sfida della Milwakee Dinelli Arena, teatro della seconda sconfitta in campionato della Tesi Group. Al miracolo di un Copeland che ha imbucato il +2 a 4 secondi dalla fine, è infatti seguito quello di Tomassini, la cui preghiera ha fatto esultare la Tramec e il suo pubblico.
«Una bella partita, di grande intensità e di livello playoff tra due ottime squadre, chiunque avesse vinto avrebbe meritato – commenta a caldo il tecnico di Pistoia – . È stata chiusa all’ultimo tiro dalla prodezza di Tomassini, che contro di noi fa sempre delle grandi prestazioni (considerando anche i playoff dell’anno scorso quasi 18 punti di media a gara, ndr) . Avremmo dovuto essere un po’più bravi a gestire certi momenti, sopratutto nel secondo quarto in cui ci siamo sfaldati e lì mi prendo la responsabilità perché ho fatto giocare troppo Varnado che non era in forma ottimale. Quei 28 punti subiti hanno condizionato la partita, con palle perse in modo un po’ superficiale. In generale però sono soddisfattissimo dei miei ragazzi, non abbiamo potuto fare una buona settimana di lavoro ma come sempre al netto di alcuni errori abbiamo provato a dare tutto il meglio che potevamo». Per Della e compagni è un ko che brucia, ma che non preoccupa. In virtù dello scontro diretto a favore con Udine, il primo posto nel girone rosso perdura e la squadra – che potrà rifarsi già domani in casa con Chieti – ha dato l’ennesima riprova di non mollare mai, confermandosi anche come prima difesa di tutta la serie A2 con soli 61 punti subiti a gara. «Faccio i complimenti a Cento per l’eccellente partita – aggiunge Brienza, che poi indirizza una frecciatina ai direttori di gara – . Non parlo mai degli arbitri, però c’è del rammarico perché dinanzi a una partita così bella poteva esser fatto qualcosina in più. Spero che ci sarà modo di migliorare anche in quell’aspetto, perché l’arbitraggio dev’essere all’altezza dello spettacolo in campo».
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