Gioco
Respinto il reclamo dei campani Tennis Pistoia ufficialmente salvo
Favola a lieto fine per il club targato Brunetti, conservata la serie A1
PISTOIA. Un sospiro di sollievo da parte del Tennis Club Vannucci Piante di Pistoia. Nel primo pomeriggio di ieri è arrivato il verdetto del commissario di gara, che ha respinto il reclamo del New Tennis Torre del Greco, che intendeva far annullare il ko per 0-6 a tavolino sancito per impraticabilità dei campi della società campana. Domenica scorsa i ragazzi del presidente Brunetti si erano recati a Torre del Greco per disputare l’ultima partita di stagione regolare contro la squadra campana campione d’Italia. L’incontro non si è tuttavia disputato perché i campi all’aperto come anche la struttura indoor erano allagati. Il regolamento prevede che la società organizzatrice debba essere in grado in questi casi di indicare una struttura alternativa, ma da questo punto di vista i campani sono stati inadempienti. «Eravamo sereni – sottolinea il capitano e giocatore Tommaso Brunetti, confermando quanto in precedenza dichiarato dal padre, il presidente Luigi –. Il problema che ci preoccupava era la tempista, visto che ci era stato assicurato che il verdetto sarebbe arrivato martedì. Erano così sorti dei timori, visto che si era alle prese con una casistica rara». Tutto è bene quello che finisce bene. Il Tennis Club Pistoia Vannucci Piante disputerà l’anno prossimo il campionato di serie A1 per la terza stagione di fila e senza passare dalla lotteria dei play out. Il risultato è rimarchevole perché tale qualificazione è passata attraverso l’eliminazione nientemeno che dei campioni d’Italia in carica, proprio il New Tennis di Torre del Greco. Adesso i campani se vogliono conservare il massimo campionato dovranno vincere i play out iniziando gli spareggi contro la Junior Tennis Perugia fuori casa domenica. Va in vacanza invece la formazione pistoiese, che può già programmare la prossima stagione. «Ci siamo finalmente strutturati – ha dichiarato il presidente Luigi Brunetti – tanto è vero che per tre stagioni consecutive manteniamo la massima categoria, mentre in precedenza retrocedevamo subito. Dovremo incrementare il nostro parco di italiani e insistere sulla valorizzazione dei nostri ragazzi che sono il vero e proprio fiore all’occhiello della società su cui puntiamo tantissimo».
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