Gioco
Effetto Consonni: «Vittoria sofferta ma pesantissima»
Pistoiese alla terza affermazione in quattro gare
PISTOIA. La Pistoiese ha vinto la seconda gara di fila e la terza in quattro partite. Se in mezzo ci mettiamo la cancellazione disposta dal giudice sportivo della sconfitta casalinga contro il Forlì, si capisce che l’Olandesina targata Consonni ha il vento in poppa. L’entusiasmo che covava sotto la cenere è riesploso in modo dirompente. Eppure chi ha esperienza di come va il mondo del calcio ammonisce dalle facilonerie. Il capo dei pompieri si chiama proprio Luigi Consonni, che parte dalle difficoltà che hanno preceduto la conquista dei tre punti al platino catturati in terra reggiana contro il Lentigione. «È stata una sofferenza portare a casa l’intera posta – afferma l’allenatore arancione –. Abbiamo disputato una partita di sacrificio e siamo stati bravi a sfruttare l’occasione del gol. Un po’ meno mi sono piaciuti gli sprechi nelle circostanze in cui avremmo potuto raddoppiare. Ho sempre sostenuto che nel mostro percorso sarebbero servite queste prove in chiaroscuro. Vincere anche in questo modo serve a risalire la china. I ragazzi stanno dimostrando di averlo capito». L’allenatore della Pistoiese è consapevole che per centrare gli obiettivi serve una compattezza assoluta soprattutto nello spogliatoio. E non perde l’occasione per provare a coccolare i “senatori” che stanno segnando il passo, in particolare Urbinati, Citro e Benassi. E ai box ci sono, per esempio, anche Barbuti, Boccardi, Corado, Evangelista e Ortolini. La società ha probabilmente in animo di “tagliare” qualcuno, ma al momento risultano tra gli effettivi. Si tratta di elementi che hanno militato in categorie superiori e per loro non deve essere facile prendere atto di non partire tra gli undici titolari in serie D o non vedere nemmeno il campo. «Ho una squadra importante – prosegue il mister – con tanti giocatori che restano fuori. Però vedendo all’opera quelli che anche giocando pochi minuti mi dimostrano di saperlo fare mettendosi al servizio del gruppo mi fa pensare positivo». Il tecnico torna sull’importanza della vittoria a Sorbolo. «I tre punti – dice – pesano tantissimo, perché vincere su questo campo è tanta roba. Qui hanno lasciato punti in molti e comunque il Lentigione non merita la posizione di classifica che occupa. È una squadra che esprime un ottimo calcio, però noi in questa circostanza siamo stati bravi». L’allenatore della Pistoiese infine elogia il secondo portiere Magri: «Già in Coppa (nella debacle contro il Seravezza, ndr) – commenta – aveva dimostrato il suo valore e contro il Lentigione ha fatto bene pur impegnato in ordinaria amministrazione nelle uscite e nei rinvii con i piedi. Urbietis ha avuto un problemino al polpaccio ma non ha lesioni. L’ho tenuto fermo per precauzione. Ho voluto confermare la squadra che ha superato il Fanfulla e il risultato mi ha dato ragione».
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