Gioco
Consonni mette in guardia: «Il Lentigione ha qualità»
Il mister della Pistoiese: «Voglio vedere il sangue negli occhi»
PISTOIA. Aspettando Lentigione-Pistoiese (oggi alle 14,30), mister Consonni fa il bilancio della sua gestione: «Due vittorie e un pareggio sono un buon bottino – dice – pur essendo il frutto di situazioni diverse fra loro. Ma gli ultimi risultati ci rendono un po’ troppo euforici. Ho letto le interviste di questi giorni ai giocatori e bisogna stare attenti. C’è una linea sottile tra l’entusiasmo positivo e quello superficiale. Ho detto loro che serve l’equilibrio giusto, li ho messi sull’attenti». Nessuno meglio dell’allenatore conosce gli umori della squadra: «Voglio vedere il sangue negli occhi – precisa – in campo per le partite ma anche in allenamento. I ragazzi lo stanno facendo ma ogni tanto l’entusiasmo eccessivo va messo a freno. Siamo a otto punti dalla prima e niente affatto arrivati». Barbuti, Boccardi, Biagioni, Sottili sono gli assenti sicuri, mentre Urbietis e Citro non saranno al 100%. «Il portiere – rivela il tecnico sul primo dei due – oggi si è fermato. Dobbiamo valutare le sue condizioni».
In caso di rinuncia al numero uno è pronto il secondo Magri, se è quello visto contro il Seravezza i tifosi posso dormire tra due guanciali. Consonni dichiara di avere dei dubbi per quanto riguarda la coppia dei difensori centrali, visto che l’invenzione Davì, si aggiunge a Urbinati, Viscomi e Benassi e le maglie sono solo un paio. È nelle cose che alla fine toccherà agli ultimi due accomodarsi in panchina. Viscomi non ha mai convinto fino in fondo, mentre Benassi, in precedenza leader indiscusso, ha le quotazioni in calo dopo aver subito ben quattro turni di squalifica. «La scelta dei difensori centrali – ammette il tecnico – mi ha messo un po’ in difficoltà dopo la prova positiva di domenica». E dubbi ci sono pure in attacco, viste le precarie condizioni di Citro, le assenze di Boccardi e Barbuti, il parziale accantonamento di Ortolini. Un posto sicuro di titolare è appannaggio del 2005 Di Biase. «È un sotto età che ha tanti occhi addosso, anche lui deve giocare libero dalle pressioni». L’allenatore della Pistoiese ha tracciato anche l’identikit del Lentigione: «Non hanno solo il centravanti Formato (8 reti, ndr) ma altri giocatori che lo supportano, di talento e qualità, come Cortesi, molto importante per loro che fa la differenza. A centrocampo giostra La Vigna e in attacco c’è anche Sala, un ’99 da cui stare attenti. Poi occhio agli inserimenti degli interni e dei trequartisti». Infine il mister conferma: «Nel piccolo sintetico del Lentigione, si va in porta con grande facilità: occorre evitare di commettere errori tecnici e approfittare dei loro».
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