Gioco
«Le ripartenze sono fondamentali». Così Consonni aspetta il Lentigione
Nella squadra emiliana gioca anche l’ex difensore arancione Sabotic
PISTOIA. La Pistoiese si è allenata ieri mattina sul sintetico di Montemurlo, in quella che ormai è diventata la sede quasi fissa degli allenamenti: lontana dagli occhi dei tifosi, di cui solo un paio erano seduti in tribuna.
La seduta è iniziata sotto un tiepido sole e si conclusa con la vera e propria bomba d’acqua. In campo erano tutti presenti, tranne Sighinolfi, che ha goduto di un permesso speciale. Mancavano inoltre gli indisponibili più o meno storici. Contro il Lentigione non ci saranno: Barbuti, Biagioni e Boccardi, mentre Citro è in forte dubbio. Con il vento in poppa domani sarà dunque schierata la squadra che ha travolto il Cavenago Fanfulla.
Mister Consonni si gode infatti lo splendido assetto trovato e l’unica novità sarà il rientro nell’undici iniziale di Urbinati. Probabile conferma in difesa per Davì, mentre Viscomi e Benassi si accomoderanno in panchina.
Ieri il mister ha mischiato sapientemente le carte schierando nella partitella una formazione mista. L’allenatore si è concentrato sugli schemi offensivi, indicando ai giocatori la strada per battere il Lentigione: «Dovete essere bravi a conquistare palla – ha gridato ad un certo punto l’allenatore – con loro basta ripartire per essere già in porta!».
L’esortazione deriva probabilmente dalle caratteristiche dell’avversaria, che tende a scoprirsi ed alle dimensioni del terreno di gioco.
Tuttavia è anche la qualità tecnica della Pistoiese, che è in grado di produrre importanti accelerazioni nella zona mediana, a indurre il tecnico a queste considerazioni.
Giocatori che sanno spingere nella parte centrale del campo come Caponi e Mehic e sulle fasce, con gli esterni Pertica e Arcuri, possono essere le pedine decisive per il tipo di gioco teorizzato da Consonni.
Alcune curiosità caratterizzano la prossima avversaria degli arancioni, che non manca certo di simpatia. Per esempio fa sorridere sapere che Lentigione è una frazione del Comune di Brescello, ovvero la località in cui è ambientata la versione cinematografica di “Don Camillo” tratta dal romanzo di Giovannino Guareschi, “Mondo piccolo” in cui il paesello ha come nome di fantasia: Ponderatto. E che si tratti di un piccolo mondo non vi è dubbio, visto che la sede e il campo del Lentigione sono a Sorbolo, anch’esso una frazione, ma del comune di Mezzani. La simpatia non finisce qui: il Lentigione ha scelto come mascotte “Lenz” per sensibilizzare l’adozione dei cani abbandonati. Tornando alla gara: nelle fila dei reggiani gioca da alcune partite l’ex arancione Sabotic. Dal suo arrivo si è visto un altro Lentigione.
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