La protesta
Il giudice annulla il ko col Forlì, la gara casalinga verrà ripetuta
Quello 0-2 che costò a Cascione la panchina della Pistoiese
PISTOIA. Clamoroso a Melani! Sarà ripetuta a data da destinarsi la partita Pistoiese-Forlì, che fu disputata il 23 ottobre e persa dagli arancioni per 2-0 allo stadio Melani. Quella sconfitta determinò vibrate contestazioni e produsse l’esonero di mister Cascione, che già aveva rischiato la panchina quindici giorni prima dopo il pareggio contro la Bagnolese. In seguito al reclamo presentato dalla Pistoiese, il giudice sportivo ha cancellato tutto con un colpo di spugna, in quanto si è verificato un errore tecnico.
I fatti
Al 42’ del primo tempo l’arbitro dell’incontro, il signor Rodigari di Bergamo, assegna un rigore al Forlì e ammonisce Arcuri. L’autore del fallo era invece Biagioni. Caso vuole che al 28’ del secondo tempo fosse proprio Arcuri a commettere un fallo da ammonizione, costringendo il direttore di gara ad estrarre il secondo giallo nei suoi confronti e dunque il cartellino rosso. La Pistoiese già in doppio svantaggio e ridotta in dieci, si dovette arrendere agli avversari. Il giudice sportivo ha esaminato le immagini televisive esibite dalla Pistoiese e rilevato che anche il direttore di gara, con supplemento di rapporto, ha confermato lo svolgimento dei fatti. Il giudice ha infine stabilito che in conseguenza della intervenuta doppia ammonizione, che ha privato anzitempo la società Us Pistoiese 1921 di un calciatore, la gara non abbia avuto un regolare svolgimento e debba essere ripetuta.
L’impatto
Il provvedimento del giudice rilancia molto la stagione della Pistoiese. La cancellazione di una sconfitta interna, anche se la gara è da recuperare, ha un grosso impatto psicologico sull’ambiente, già euforico dopo la larga vittoria - la prima in casa - contro il Cavenago Fanfulla di domenica scorsa. La vicenda è molto rara, anche se, incredibile ma vero, qualcosa di simile aveva interessato l’Aglianese in una gara giocata al Bellucci il 5 dicembre 2021 contro l’Atletic Carpi finita per 2-2. In quel caso il calciatore Florent Shehu fu ammonito due volte e non espulso e quindi l’errore tecnico fu evidente. Nella vicenda della Pistoiese, da rimarcare è stata la decisione dell’arbitro di ammettere l’errore tecnico e questo fa onore al direttore di gara che non ha considerato le conseguenze di tale ammissione per la sua carriera, ma ha fatto prevalere l’onestà. Rodigari è persona molto stimata ed ha funzioni di segretario nella sezione Aia di Bergamo e questa vicenda ne rafforza l’onorabilità. Va anche detto che nella ancora giovane carriera ha comminato circa 300 cartellini gialli e poteva essere nella legge dei grandi numeri che uno, quello comminato ad Arcuri, gli risultasse indigesto. In ogni caso il combinato disposto tra errore tecnico e onestà dell’arbitro porta ossigeno alle quotazioni della Pistoiese. In pochi giorni la squadra di Luigi Consonni è passata dalla umiliante sconfitta in casa contro il Seravezza valevole per la Coppa Italia, alla vittoria di campionato contro il Fanfulla ed adesso il jolly della ripetizione della partita e la cancellazione dell’unica sconfitta stagionale tra le mura amiche. Resta da capire quando verrà calendarizzato il succulento recupero.
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