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Serie C

Pistoiese poco determinata: «Adesso è vietato sbagliare»

di Stefano Baccelli
Pistoiese poco determinata: «Adesso è vietato sbagliare»

Contro il Fanfulla mancheranno Urbinati, Benassi e Biagioni

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PISTOIA. Dopo lo scampato pericolo di una sconfitta nel derby con l’Aglianese, la Pistoiese ha iniziato ieri la settimana di lavoro in vista della prossima gara di campionato, che vedrà gli arancioni affrontare in casa il Cavenago Fanfulla. Nella prima seduta di allenamento settimanale mister Consonni ha abbandonato momentaneamente l’esilio volontario di Montemurlo ed è tornato ad allenare la squadra al Turchi. Il bel sole di questo mite inizio di novembre ha illuminato la seduta. La squadra sarà qui anche oggi con il “doppio”, mattina e pomeriggio.

Per l’allenatore i problemi di abbondanza sono diventati un ricordo essendo l’infermeria affollata ed avendo di nuovo fuori il leader della difesa Benassi appiedato per un turno dopo il “rosso” con l’Aglianese. Difficoltà importanti in difesa, in cui saranno probabilmente indisponibili per infortunio: Urbinati e Biagioni, quest’ultimo insieme ad Arcuri entrato in diffida dopo il quarto giallo della stagione. In una difesa ipoteticamente priva di Benassi, Biagioni e Urbinati, l’allenatore arancione avrebbe poca scelta: spazio dunque a Viscomi, che sarà di nuovo rispolverato come successe a Salsomaggiore e Basani che potrebbe essere il terzo a sinistra della difesa a tre.

In preallarme il baby Malpaganti, che il tecnico ha avuto modo di testare nella sciagurata gara di Coppa contro il Seravezza Pozzi. Dalla difesa all’attacco. Uno dei giocatori che sicuramente ha offerto prestazioni inferiori alle attese è Nicola Citro, che afferma: «contro l’Aglianese abbiamo faticato troppo. Abbiamo regalato quasi un tempo. Non siamo stati cattivi come dovevamo essere. Meglio nella ripresa, dove siamo partiti bene e peccato per il goal del 2-1 che ci ha tagliato le gambe. Abbiamo però reagito e trovato il pareggio, ma se vogliamo fare un campionato di vertice dobbiamo assolutamente cambiare marcia».

Il fantasista lascia intendere che la squadra non abbia la giusta mentalità per la categoria. Un difetto spesso segnalato anche dagli allenatori che si sono avvicendati in panchina. Considerato il livello qualitativo del torneo, non è difficile dubitare che la differenza si possa individuare nella determinazione.

«Contro l’Aglianese – continua Citro – ci è mancata la cattiveria ed abbiamo regalato un tempo. Era già successo a Salsomaggiore, in cui dopo un primo tempo dominato, abbiamo mollato della ripresa subendo due reti. Inoltre commettiamo errori semplici e dovremmo affrontare diversamente le partite».

Citro vanta un passato importante, e dunque precisa: «siamo tutti qui per portare la Pistoiese più in alto possibile e dobbiamo ricompattarci al più presto. Occorre vincere di più e migliorare rapidamente la nostra posizione in classifica».

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