Gioco
Pistoia travolge Mantova. Primo posto in solitaria
La sconfitta di Forlì consegna la vetta del girone alla Tesi
PISTOIA. La Tesi lo ha rifatto: non solo ha vinto ancora, ma è riuscita, di nuovo, a farlo con merito e margine, rifilando alla malcapitata Mantova gli ormai canonici 25 punti di distacco.
Un match senza storia che, ancora una volta, certifica la potenza di fuoco di Della Rosa e compagni. La sfida si apre subito con un break per i padroni di casa con Varnado e Pollone (da tre). Anche Del Chiaro si inserisce nel referto dei marcatori dalla distanza, per il giubilo dei tifosi sulle gradinate; poi è Saccaggi che va a baciare la retina, dopo aver saltato mezza Mantova, come uno sciatore durante uno slalom gigante particolarmente fortunato.
Copeland fa il proprio esordio casalingo rilevando Pollone e andandosi a prendere un grande applauso di benvenuto da parte dei propri tifosi. I ragazzi di Brienza chiudono un primo quarto ben giocato in vantaggio 26-18.
Nel secondo quarto la partita diventa scorbutica: Veronesi mette tre punti dall'angolo e Brienza vuole parlarci sopra: time out. A Saccaggi viene fischiato un fallo in attacco che lascia molti dubbi, ma ci pensa Copeland da lontano a far tornare il buonumore ai tifosi di casa. Alla fiera dei tiri da lontano si iscrive anche Della Rosa, in fiducia totale dopo le ultime uscite. Dall'altra parte Della Rosa si dimostra visionario, tagliando il campo con un perfetto passaggio verticale e mandando Del Chiaro a canestro: le squadre vanno all'intervallo lungo sul 46-29.
Mantova si ripresenta sul parquet rigenerata: Veronesi e Calzavara piazzano un break di 0-5. È Saccaggi da sotto canestro a smuovere il punteggio per i padroni di casa. L'incontro si fa spezzettato: Pollone commette il quarto fallo e viene posto immediatamente a riparo in panchina, con Copeland che torna in campo. Gli ospiti continuano a macinare gioco e tornano sotto: 51-40 quando mancano 4'13'' alla fine del terzo parziale. Sempre Saccaggi rimette la situazione sul giusto binario, con una tripla al momento giusto e, poco dopo.
Pistoia riesce a far tornare Mantova quella della prima metà di gara e, così facendo, la banda biancorossa fa presto a scappare di nuovo, assestandosi sul 61-43 alla fine del terzo quarto. Della Rosa continua a mettere qualsiasi cosa nel canestro: si prende un tiro da casa sua, la sfera sbatte sul ferro, si arrampica fin sopra il tabellone, scende e si incunea perfettamente nella retina: 21 punti di vantaggio e PalaCarrara in visibilio. Per gli ospiti continua a piovere sul bagnato, con Ross che si prende un tecnico. L'ultimo periodo ha solamente finalità statistiche, con Copeland che si allena sui tiri da tre punti in solitaria e l'ambiente che si carica a dovere, nuovamente estasiato dalla prestazione offerta da Della Rosa e compagni, arrivando ad evocare dagli spalti una parola che era tabù fino a qualche tempo fa: la serie A. Il match si chiude sull'83-58, con la squadra sotto la curva a prendersi i giusti applausi.
Domenica prossima la Tesi non giocherà, avendo già anticipato la sfida con San Severo per permettere a Wheatle di giocare con la Nazionale inglese. Tornerà in campo il 20 a Udine per il big match contro l’Apu, attualmente seconda. La contemporanea sconfitta di Forlì regala a Pistoia una domenica da prima della classe, anche se con una gara in più rispetto alle seconde (Forlì, Cento e Udine).
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