Il Tirreno

Pistoia

Gtg, Brienza alle stelle. «La squadra dimostra di non morire mai»

di Lorenzo Vannucci
Zach Copeland a colloquio con il diesse
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Zach Copeland a colloquio con il diesse

Dopo l’ultima vittoria è arrivato anche Copeland

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PISTOIA. Quattro vittorie in cinque partite disputate finora e la consapevolezza, sempre crescente, che il gruppo può far bene: si respira aria buona nel mondo della Giorgio Tesi Group, una squadra che, archiviata la pratica San Severo, si prepara ai prossimi impegni forte di un nuovo successo, importante non solo per il morale, ma anche per come è arrivato. La partita che gli uomini di coach Brienza hanno disputato nel tardo pomeriggio di mercoledì presso il PalaCarrara sembrava che, ad un certo punto, potesse sfuggire di mano. E va detto che, a conti fatti, sarebbe stato anche comprensibile visto il roster corto e gli impegni ravvicinati. Della Rosa e compagni, però, non hanno perso lucidità e, anche quando la montagna è apparsa particolarmente ardua da scalare, hanno proseguito a giocare a basket, seguendo le indicazioni del proprio coach e regalando una nuova gioia casalinga al proprio popolo. A questi elementi, oltremodo positivi, si aggiunge un’altra bella notizia: dopo alcuni giorni in cui sono state espletate le necessarie procedure burocratiche, Zach Copeland è finalmente arrivato in città. Dalla giornata di ieri, infatti, il rinforzo americano biancorosso si trova a Pistoia, pronto per mettersi in gioco in un palcoscenico che, per lui, potrebbe rappresentare una svolta, in positivo, della propria carriera. Certo: sarà necessario inserire il nuovo venuto negli schemi di coach Brienza, ma, anche su questo fronte, c’è ottimismo. Un ottimismo che si è respirato a pieni polmoni dopo la vittoria pistoiese contro San Severo, anche attraverso le parole di coach Brienza: l’allenatore si è complimentato con i suoi. «La squadra – ha detto – ha dimostrato che non muore mai. Ad un certo punto abbiamo avuto un calo di energie: una squadra normale, quando succede questo, si perde, mentre noi siamo riusciti ad ingranare la settima. Abbiamo risolto le difficoltà difendendo molto bene ed attaccando il campo». Il coach ha quindi sottolineato quanto lo sforzo fisico richiesto per mettere sul parquet una simile prestazione sia particolarmente intenso, elogiando in particolar modo il collettivo: «Tutti hanno messo il loro mattoncino – ha spiegato il coach – avevamo preparato la partita cercando di togliere il tiro da tre agli avversari e ci siamo riusciti bene». Ad esprimere la propria soddisfazione è stato anche Lorenzo Saccaggi, autore di una super prestazione, sia in fase di recupero, sia per quanto riguarda la realizzazione: «La sfida è stata molto sofferta – ha spiegato – noi venivamo dalla partita di domenica contro Cividale, mentre loro avevano riposato. La vittoria vale doppio, sia per le energie fisiche e mentali che abbiamo spendere, sia perché loro sono comunque riusciti a toglierci le nostre sicurezze. Alla fine, però, è il cuore della squadra ad essere venuto fuori. Anche sull’essere squadra nel momento decisivo siamo riusciti a fare importanti passi avanti». E adesso? Testa alla prossima partita perché, domenica, i biancorossi saranno chiamati ad affrontare Nardò. Sarà la terza partita nel giro di una settimana, contro un avversario che, dopo la vittoria nella prima giornata non è più riuscito a trovare la via del successo.

 

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