Gioco
Pistoiese, esonerato Cascione. Il nuovo mister è Luigi Consonni
Insieme al tecnico saltano il vice Belluomini e il preparatore atletico Lancioni. L’ad Gammieri: contro il Forlì la squadra ha mollato subito, serviva una scossa
PISTOIA. Stavolta è vero: mister Emmanuel Cascione da ieri mattina è stato ufficialmente sollevato dal ruolo di responsabile tecnico della prima squadra.
Lo scarno comunicato del club giunge poco prima di mezzogiorno, orario fissato per la conferenza stampa della società. L’avventura da allenatore a queste latitudini è dunque finita molto prima di quella da calciatore. La sconfitta contro il Forlì non ha fatto solo rumore, nonostante il silenzio stampa della società, ma ha provocato un vero e proprio sconquasso nel settore tecnico. Con Cascione saltano pure il suo vice Massimo Belluomini e il preparatore atletico Luca Lancioni.
Del vecchio staff sopravvive solo il preparatore dei portieri Cristian Tosti, resiste anche a questa “rivoluzione” dopo essere stato componente di staff con: Sassarini, Lopez e Alessandrini.
Alessandro Gammieri, amministratore delegato arancione, “rispolvera” Lehmann: «Ci sentiamo fino a cinque volte il giorno. Lo stesso ci ha comunicato il suo dispiacere per la situazione attuale e i problemi di classifica e ci fa sapere che la posizione del signor Gianni Rosati, ovvero del direttore sportivo è in inamovibile, anzi è parte integrante della società. Lehmann – secondo Gammieri – smentisce tutte le voci arrivate fino in Turchia».
Blindato il diesse si passa a parlare dell’esonero di Cascione. Una decisione che va in controtendenza rispetto quanto affermato solo giovedì scorso quando era stata espressa la massima fiducia: «Contro il Forlì alle prime difficoltà la squadra ha abbandonato tutte le certezze, un segnale ci ha condotti alle decisione di cambiamento.
Quando non ci sono i risultati e si hanno determinati segnali – sottolinea Gammieri – Dobbiamo operare delle scelte gravose e doverose per il prosieguo della stagione e per la società che rappresentiamo. Auguriamo a lui e al suo staff le migliori fortune, visto che il valore non rispecchia i risultati ottenuti».
La parola passa a Rosati: «L’esonero di Cascione – dice – è una sconfitta personale. È stato quasi obbligatorio farlo per dare una scossa all’ambiente». Poi rivendica: «Ci è mancata solo la fortuna. Non potendo cambiare 25 giocatori com’è usuale si sostituisce l’allenatore».
È il direttore sportivo a prendersi l’onere di comunicare il nome del nuovo tecnico della Pistoiese. «Abbiamo deciso i affidare la squadra a Luigi Consonni. La motivazione è semplice: conosce la squadra. Conosco altri allenatori, come Aglietti che non può venire sicuramente o altri allenatori che fanno la B o la C a vincere. Non me la sento di fare un salto nel buio. Non lo posso fare. Per cui come hanno fatto il Verona con Bocchetti che il Monza con Palladino, anche noi abbiamo preso l’allenatore dalla Juniores. Ci darà anche una mano con gli under della Juniores, visto che qualche under ancora ci manca. Un nuovo allenatore non avrebbe trovato una soluzione immediata e chiesto nuovi innesti. Per questo abbiamo deciso di operare una soluzione interna. Siamo a undici punti dalla vetta. Non possiamo mai promettere a priori di vincere men che meno ora».
A chi contesta che la Pistoiese passa da un allenatore inesperto ad un altro Rosati replica: «Un allenatore può al massimo contribuire per un 20% sulle sorti di una squadra».
Mister Consonni ieri ha diretto il primo allenamento a Pistoia Ovest rigorosamente a porte chiuse: «Per farlo ambientare», fanno sapere dalla Pistoiese. L’allenatore in seconda è Nicola Pittaniello e il nuovo preparatore atletico Marco Falasca, che torna dopo una infinità di anni.
La Juniores passa a Marco Benesperi. Per ascoltare le prime parole del nuovo mister la società ha annunciato una nuova conferenza stampa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
