La protesta
Lo sciopero blocca la Nuova Comauto ma Catania si oppone al rinvio
Per Pistoia si prospetta un punto di penalizzazione e la sconfitta a tavolino
PISTOIA. Una tegola tremenda si abbatte sulla NuovaComauto Pistoia e sullo sport in generale. La truppa di mister Fratini ieri sera non ha raggiunto Catania per affrontare il Meta. Il volo che doveva portare Galindo e compagni in Sicilia è stato cancellato a causa di uno sciopero. Staff e giocatori sono dovuti rientrare a casa nella stessa giornata di ieri.
Mercoledì saranno di nuovo in viaggio per la trasferta contro la Sampdoria di Coppa Divisione. Il pasticcio si è consumato a causa della indisponibilità della Società etnea di rinviare l’appuntamento. Sarà dunque il giudice sportivo a decidere in merito, ma è tutt’altro che da escludere che ci sarà un punto di penalizzazione e la sconfitta a tavolino per Pistoia. Con rabbia, ma anche con pacatezza parla il direttore sportivo Simone: «Nessuno ci ha informato dello sciopero. Una volta giunti a Pisa abbiamo appreso che il nostro aereo era stato cancellato e che non c’erano altri voli successivamente. Sappiamo che una regola prevede che ci saremmo dovuti muovere il giorno prima, ma per noi i tempi era strettissimi».
Poi spiega: «Avevamo giocato mercoledì sera fino alle 22 a Prato, dopo aver gareggiato domenica a Montesilvano. La Meta Catania disputa le sue partite in casa di venerdì quindi l'appuntamento era ravvicinato rispetto alla norma. Il direttore sportivo Simone Ragazzini racconta di aver subito preso contatto con i dirigenti siciliani: «una volta informati della cancellazione del volo speravamo nel buon senso da parte della Meta, ma purtroppo non c’è stato».
I catanesi però hanno rifiutato il rinvio.
«Non possiamo che prenderne atto – prosegue il diesse – e che decida il giudice sportivo. Per me oggi oltre ad aver sportivamente perso noi ha perso anche lo sport. Avevamo offerto qualsiasi giorno disponibile, anche partendo con il pullman alle 10,35 per giocare la domenica o il lunedì. Sono profondamente amareggiato. Si dice che la notte porti consiglio, ma sarà difficile dormire. Penserò molto alla giornata di oggi».
Ieri in conferenza stampa mister Fratini aveva dichiarato che la squadra era prontissima ad affrontare tanti impegni ravvicinati.
Gli uomini di Fratini in questo avvio hanno fatto intravedere sprazzi di gran qualità, ma adesso la strada si fa più in salita. Senza contare il contraccolpo psicologico.
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