Gioco
«Lasciamo lavorare Cascione», i Tifosi arancioni vicini al mister
I supporter della Pistoiese: «Speriamo che la squadra non ne risenta»
PISTOIA. Il direttore sportivo della Pistoiese Gianno Rosati ha smentito che la società fosse in procinto di esonerare mister Cascione, eppure ieri stesso continuavano a circolare indiscrezioni secondo le quali Ivo Iaconi fosse stato individuato come il sostituto del tecnico nativo di Catanzaro. Cercato più volte nel corso del pomeriggio il telefono di casa Iaconi ha squillato a vuoto. La vicenda resta in ogni caso un punto interrogativo nella tifoseria. I tifosi temono che questo “caso” possa turbare un po’ed è quella la preoccupazione prevalente, per chi ha a cuore prima di tutto solo le sorti della squadra e vuole un clima tranquillo nel pianeta orange. I tifosi della Pistoiese più affezionati preferiscono proteggere la squadra e l’allenatore, con manifestazioni di affetto. In tanti non negano lo sconcerto, perché le notizie diffuse fin dal mattino non hanno trovato smentita fino al giorno successivo, però per tutti quello che conta è il bene della Pistoiese e attendono con ansia di vedere se la squadra domenica a Carpi avrà una scossa e sono pronti a seguirla sugli spalti. A tal proposito il centro di coordinamento club arancioni fa sapere che sarà organizzato un pullman e raccomandano i tifosi di prenotarsi. Il ritrovo è fissato per le ore 11, 45 e partenza alle 12 dal piazzale della tribuna centrale dello stadio “Marcello Melani”. Il prezzo del viaggio è di € 15, il pullman verrà confermato solo se si raggiunge il numero di 40 partecipanti. Per le prenotazioni telefonare al numero 333 6465397 entro stasera. Il presidente onorario del “Centro” Mauro Baiocchi afferma: «A noi tifosi interessa solo una cosa: vedere la squadra battersi in campo e vincere, le altre questioni ci interessano poco, anche perché non abbiamo gli strumenti per valutarle. Osserviamo le cose ma alla fine ci importa divertirsi allo stadio». Ma c’è anche chi esprime uno specifico punto di vista: «La società – dichiara Leonardo Sensi, tifoso molto attento e presente ai dibattiti sui social – secondo me non ha protetto l’allenatore come avrebbe dovuto. Ciò che è successo ieri viene da lontano, perché Cascione è stata una scelta coraggiosa su un profilo giovane che però aveva bisogno a parer mio di essere maggiormente sostenuto dal club. L’anno scorso la società era molto più presente, in particolare erano frequenti le esternazioni di Rosati. Si dice che quest’anno sia stato in qualche modo consigliato di parlare di meno, però se questo è il risultato mi pare che non sia soddisfacente».
«Non so se le voci di un avvicendamento alla guida tecnica della Pistoiese fossero vere – dice un altro tifoso Paolo Zampini – però se è così troverei ingiusta tale scelta. Al mister deve essere dato il tempo di assemblare una squadra tutta nuova e agli ultimi arrivati di entrare in forma. Sono un musicista e posso dire che quando siamo tornati a suonare dopo il Covid non avevamo la fluidità di prima ed è servito tempo per esprimersi bene. Alcuni giocatori della Pistoiese non sono al top della condizione, non avendo fatto la preparazione con i compagni. Credo che Cascione anche se inesperto in questo ruolo abbia un grande curriculum da calciatore e sia una guida per i giovani e un punto di riferimento per i più esperti. Va lasciato lavorare a parer mio». Enrico Boni, presidente di “Cuori Arancioni” pensa ai giocatori: «La tifoseria si augura che questa vicenda non destabilizzi la squadra, perché a noi interessa soprattutto quella.
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