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Pistoia

Calcio: Serie D

Pistoiese. Ancora un pareggio

di Stefano Baccelli
Pistoiese. Ancora un pareggio

Non basta il tridente offensivo Citro, Ortolini e Barbuti: la Bagnolese non cede. Nel secondo tempo rosso diretto per Benassi, espulso anche il vice mister Belluomini

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PISTOIA. La Pistoiese torna in campo dopo il successo corroborante nel derby con i lanieri di mercoledì scorso ma raccoglie solo un deludente pareggio a reti inviolate. Prosegue il tabù Melani.

Mister Cascione, conscio che oggi gli arancioni hanno un solo obiettivo schiera l’artiglieria mettendo in campo il tridente Citro, Ortolini e Barbuti, con il primo leggermente più indietro. Di nuovo tra gli esclusi Macrì che nelle prime partite aveva risolto non pochi problemi e segnato due reti. Fuori pure Pertica e spazio a Mehic, che a Prato è stato uno dei protagonisti del secondo tempo. È il 4-3-1-2 il sistema di gioco scelto da Cascione, 5-3-2 per Lucalberto Bombarda che siede sulla panchina ospite al posto dello squalificato Gallicchio.

Al 7’ buona opportunità per Citro che prova il tiro a giro ma disegna una parabola altissima. È un monologo. La Bagnolese bada solo a difendersi. Al 12’ Barbuti riceve in area un ghiotto filtrante ma al momento della battuta un difensore in scivolata lo ferma. Al 23’ tenta un contropiede la Bagnolese con Mhadhbi, che conquista la sfera a centrocampo e si invola nella metà campo orange, con Biagioni che cerca di ostacolarlo. Alla fine decide di concludere dal limite per la facile parata di Urbietis.

Dopo un inizio veemente la Pistoiese prova a giocare con più raziocinio. La Bagnolese si schiera con undici uomini dietro la linea del pallone. Brivido in area ospite al 27’ con un colpo di testa da destra a sinistra di Urbinati su punizione dalla trequarti di Caponi: palla fuori di poco. La partita la fa la Pistoiese, ma la Bagnolese è attenta. Gli uomini di Cascione si affidano troppo ai traversoni.

«Attacchiamo con voi», è l’incitazione dagli spalti. Al 41’ palla goal arancione. Su una torre dell’ottimo Mehic, Citro conclude dall’area piccola ma Auregli salva d’istinto. Al 44’ fuori Barbuti per infortunio, dentro Macrì. Tanta fantasia al posto della fisicità. E subito Macrì si fa vedere cadendo in area, ma niente di fatto. Dopo un minuto di recupero si va al riposo a reti inviolate.

Nel secondo tempo fuori Davì e dentro Sighinolfi. Cascione ha adesso una squadra più rapida, senza due uomini fisici come Barbuti e Davì e con la rapidità di Sighinolfi e Macrì. Gli arancioni sono sfortunati al 5’ quando Ortolini di testa su cross di Sighinolfi colpisce la parte inferiore della traversa. La Bagnolese è alla corde, non riesce a più ripartire. Il gol pare nell’aria. Al 10’ la Pistoiese riempie l’area e quasi va in porta con un lungo fraseggio, ma la Bagnolese si salva in angolo seppur con affanno. È un assedio.

Al 26’ dalla bandierina Macrì per la testa di Ortolini a botta sicura, ma Auregli salva in angolo con una gran parata. Gli animi si scaldano, Benassi per un fallo si becca il rosso diretto. La Pistoiese dovrà giocare in dieci gli ultimi minuti. Era già successo a Gorgonzola, quando la squadra ebbe la scossa. Dalla panchina orange viene espulso Massimiliano Belluomini, vice di Cascione. Al 33’ c’è il primo angolo per la Bagnolese procurato dal bravo Mhadhbi, ma è un assedio della squadra di casa. Purtroppo sterile anche nei minuti finali, nonostante il maxi recupero di sei minuti concesso dall’arbitro.


 

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