Gioco
Pistoiese, Cascione stuzzica l’attacco: «Adesso tocca alle nostre punte»
Alle 15 Pistoiese a caccia della prima gioia al Melani contro la Bagnolese Il mister: «Qualità nella fase di possesso per sbloccarsi il prima possibile»
PISTOIA. L’ultima volta mister Cascione aveva parlato mercoledì sera dopo il blitz arancione al Lungobisenzio di Prato. Lo ha rifatto ieri all’ora di pranzo, dopo l’allenamento mattutino allo stadio. Oggi la Pistoiese riceve una avversaria che sulla carta mostra credenziali tutt’altro che eccelse: penultima in classifica seppur in coabitazione, reduce da due scoppole con cinque reti subite negli ultimi centottanta minuti, senza averne segnata nemmeno una. Ma occhio alle insidie.
Il mister spiega che la sua squadra in questo avvio di stagione ha racimolato poco (11 punti) e che il gap tra quanto atteso e quanto raccolto va ricercato in una scarsa prolificità (4 gol fatti, secondo peggior attacco del girone) solo in parte compensata dalla compattezza e dalla solidità difensiva (2 gol subiti, miglior difesa a pari merito) . In questo senso il successo nel derby è stata una bella boccata d’ossigeno.
«Una vittoria di carattere – sottolinea – in cui siamo stati più squadra. Non abbiamo fatto benissimo a livello di gioco, ma siamo stati bravi a gestire il match. È una vittoria che restituisce entusiasmo a noi e ai tifosi e adesso dobbiamo approfittare del momento. Sulla carta affrontiamo un avversario abbordabile, ma anche altre volte è stato così. Comunque il segnale la squadra l’aveva dato prima di vincere a Prato andando a pareggiare con tanti rimpianti e in dieci sul terreno della Giana Erminio».
«La mia squadra – rivendica Cascione – ha voglia e determinazione e le statistiche ci danno ragione. Adesso abbiamo l’opportunità di allungare o meglio di accorciare la classifica. Il nostro problema senza nascondersi dietro al dito è stato il numero di gol realizzati, perciò sono attese soprattutto le punte. Non giriamoci intorno, hanno bisogno di sbloccarsi. Troviamo una squadra giovane, che corre e non molla fino alla fine. Noi dovremo più essere veloci di loro. Serve la qualità più di quanto servisse mercoledì. Contro le squadre chiuse devi essere bravo nella fase di possesso e sbloccare la partita prima possibile».
«Ho tutti i giocatori a disposizione – precisa il mister – in ogni caso è proprio la forma fisica in questo momento la mia più grande preoccupazione. I ragazzi in queste gare difficili e ravvicinate hanno speso molto, soprattutto c’è stato un dispendio a livello mentale, specie nell’ultima (a Prato) . Siamo mentalmente preparati, vogliamo accorciare la classifica e voglio la vittoria. Dobbiamo essere bravi sui tempi di gioco e non frettolosi. Disponiamo di giocatori che possono fare la differenza».
Sulle scelte di formazione che talvolta sorprendono, il tecnico arancione precisa: «Valuto con molta tranquillità e le prestazioni mi danno ragione. A Prato abbiamo sofferto nel primo tempo ma l’avevo messo in conto. Era prevedibile che Il Prato ci mettesse la foga. Abbiamo tenuto botta e nel secondo tempo abbiamo disputato una grande gara». E con discrezione Cascione elogia il “nuovo acquisto” Mehic: «È una quota con personalità. Ci voleva».
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