La protesta
Pistoiese, Rosati: «Arriveranno due rinforzi per l’attacco»
La società arancione vicina a trovare l’accordo con delle seconde punte
PISTOIA. Grazie alla opportunità che offre il massimo campionato dilettantistico, che non chiude il calciomercato a fine agosto come accade nei professionisti, la Pistoiese si potrà ancora dedicare allo “shopping” di calciatori. Dispiace che ciò accada dopo quasi due mesi dall’inizio della preparazione, ma è anche giusto che il club riconosca la necessità di operare dei correttivi, specie dopo un inizio scialbo.
Nella tifoseria, che ha offerto la massima disponibilità e sostegno alla squadra ed è vogliosa di successi, comincia a serpeggiare la delusione. Da più parti si chiede alla Società di acquistare una prima punta in grado di risolvere le partite. La piazza pretende un ritorno immediato in Serie C e già qualcuno ha ansia per il distacco di quattro punti dalle prime. Il diesse Rosati però avverte: «I gol possono arrivare attraverso la qualità del gioco». Detto questo il responsabile del mercato arancione chiarisce che tra i rinforzi in arrivo non ci sarà una prima punta con tanti gol nelle gambe, ma si pensa ad altri profili. Invece del cosiddetto bomber, magari in grado di far sognare i tifosi, ma non funzionale al gioco, arriveranno due giocatori, sì con attitudini offensive, ma che si metteranno a disposizione del gioco corale.
Il diesse regala l’identikit degli elementi che nei piani del club faranno prendere il volo alla squadra, rendendola finalmente protagonista del campionato. «Prenderemo due attaccanti con caratteristiche differenti, un elemento tuttofare e una seconda punta, perché i gol si realizzano con l’efficacia del gioco offensivo. Il centrocampo potrà passare a tre anziché a due come adesso, per avere più spinta. Non prenderemo centrocampisti, ma faremo con quelli che abbiamo. Siamo vicini ad acquistare un attaccante universale, se arriverà, risolveremo tutti i nostri problemi». Rosati ha tra le mani un attaccante moderno che non è la classica boa o il rapinatore da area di rigore, bensì un elemento che svaria per tutto il fronte dell’attacco, dialoga con i compagni ed ha qualche gol nelle gambe.
A far posto ai nuovi arrivati: Rodi, già approdato alla Matese (D) e sta facendo le valigie Andrea Zini la cui permanenza a Pistoia è durata meno di due mesi. Al momento il progetto arancione non prevede altri nuovi arrivi. Del resto la squadra ha dimostrato qualità nel palleggio e di disporre di giocatori di elevato spessore tecnico, come capitan Caponi, Davì e Macrì, tanto per citare i più dotati.
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