Gioco
Pistoia, le assenze pesano: Rieti passa al PalaCarrara
Brutta sconfitta della Tesi Group nella prima partita di Supercoppa Geist (30 punti) trascina i laziali. Buon esordio di Varnado (15 punti)
PISTOIA. Nicola Brienza l’aveva detto: «Siamo un cantiere aperto». Priva dell’infortunato Saccaggi e del rientrante (dall’Europeo) Carl Wheatle, la Tesi Group si è rivelata una strada piena di buche. Asfaltata dai tiri di Jordan Geist, 25enne guardia Usa ingaggiata da Rieti quest’estate e autore di una prestazione monstre da 30 punti, che consegna alla Npc una vittoria preziosa nella gara d’esordio della Supercoppa di A2. Un trofeo detenuto dalla stessa Tesi Group che, per diversi fattori, inizia la stagione 2022/23 in maniera decisamente meno brillante rispetto allo scorso anno.
Per recuperare Saccaggi servirà ancora una settimana, mentre Wheatle tornerà ad allenarsi con il gruppo lunedì. Coach Brienza conta di avere la formazione al completo dopo la Fortitudo (terzo match di Supercoppa, ndr), in vista della prima di campionato del 2 ottobre contro Ravenna. Per com’è ora Pistoia il passaggio alla fase successiva sembra tutt’altro che scontato, ma in sala stampa il mister biancorosso ha fatto capire di aspettarsi molto dai suoi due americani, Braxton Huggins e il neo arrivato Jordon Varnado. È soddisfatto della prestazione di Varnado: «Non gioca da diversi mesi, quando sarà al 100 per cento potrà fare la differenza. Mi aspetto un ottimo impatto sul campionato». Mentre sprona con una “tirata d’orecchie” il 4 biancorosso, Huggins (7 i punti a referto a fine partita): «Deve essere consapevole – ha detto Brienza – che può fare grandi progressi».
Circa 450 i tifosi accorsi al PalaCarrara. Con il bar lato tribuna ancora chiuso sono stati gli addetti del Pistoia Basket a regalare bottigliette d’acqua agli spettatori. Una questione, quella del bar chiuso nel principale palazzetto cittadino, a cui il Comune ha promesso di trovare una soluzione entro la “fase competitiva” del campionato. Quella fase è arrivata.
Venendo alla partita, per la Tesi il migliore è stato proprio Jordon Varnado, con 15 punti. Che avesse voglia di far bene è stato chiaro sin dall’avvio, quando per eccesso di irruenza si è preso un fallo contro dopo appena venti secondi. Suoi i primi 5 punti della Tesi. Si è rivelata, sin dall’inizio, una partita in salita. Brienza ha schierato un quintetto iniziale con Varnado, Della Rosa, Allinei, Huggins e Magro. Gresta ha risposto con Tortù, Zugno, Geist, Tucker e Timperi.
Al filotto di Varnado replica Geist che, con l’appoggio di Tucker consegna ai laziali il vantaggio sul 5-9 dopo 3’. Come nelle amichevoli di pre campionato, Pistoia è imprecisa al tiro, sia dalla media che – soprattutto – dalla lunga distanza, e Rieti ne approfitta per portarsi a + 8 con Tortù e Geist (7-15 al 7’). La tripla di Pollone consente ai biancorossi di limitare i danni e chiudere il primo quarto 12-17.
Huggins si sblocca nel secondo quarto, facendo impattare la Tesi sul 19 pari al 13’. Ma è la serata di Geist che, complici le troppe palle perse di Pistoia, riporta di nuovo Rieti avanti di 8 (19-27 al 16’). All’intervallo è 24-31 per la Npc. La buona vena di Varnado e la mano calda dall’arco dei 6,75 metri di Gianluca Della Rosa nel terzo quarto (10 punti e tre bombe) non sono sufficienti. Dall’altra parte c’è sempre Jordan Geist a trascinare Rieti verso una vittoria esterna forse insperata.
Al 34’ la Gtg è di nuovo sotto di 7 (48-55), e il solito Geist trova modo di rubare palla e involarsi per il comodo canestro del + 10 (50-60 al 36’). Il 30esimo punto della guardia Usa coincide con il +12 di Rieti. Il resto è passerella per i laziali, la Tesi ha già la testa alla sfida di Chiusi (mercoledì 14) e, soprattutto, al rientro in squadra di Wheatle.
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