La protesta
Dell’Uomo (Herons): «Il derby è una figata». Molteni (Gema): «Voglia di giocare e vincere»
Al PalaTerme la stracittadina di Supercoppa tutta rossoblù. Un debutto coi fiocchi per entrambe, a 3 mesi da gara-5 delle finali di C Gold
MONTECATINI. Tre mesi di attesa. Per certi versi interminabili – i dubbi sulla presenza di Gema in B, l’attesa del ripescaggio, la disabitudine della città a fare a meno del monopolio rossoblù sul parquet del PalaTerme – e per certi versi volati – gli acquisti annunciati a raffica, la preparazione serrata. Circa 90 giorni dopo quella gara-5 di finale playoff di C Gold che incoronò gli Herons con la promozione in B, è già di nuovo tempo di stracittadina. Domani sera alle 21 il PalaTerme ospiterà il debutto stagionale di entrambe le termali, valido per i trentaduesimi di Supercoppa Lnp. Chi vince va avanti, chi perde va a casa. Per i nuovi rinforzi di Aironi e Leoni sarà l’occasione di prendere confidenza col clima “derby”, magari seguendo le orme di chi sa già cosa significa.
DELL’UOMO
Tra le granitiche certezze dei Barsotti boys, il “bronzo di Crotone” è pronto a tuffarsi in un’altra stagione da protagonista. «Si riprende da dove avevamo lasciato – commenta Daniele Dell’Uomo – con un bellissimo derby. Ai ragazzi nuovi ho presentato questa rivalità come qualcosa di estremamente positivo, se l’anno scorso c’era già un clima pazzesco in C Gold figuriamoci quest’anno in B. Quando Gema è stata ripescata io sinceramente sono stato contento, perché la vivo come una “figata”».
«Non dovremo avere nessuna pressione particolare – va avanti la guardia nata nel’98 – perché comunque è una partita di precampionato e non c’è il peso dei due punti. In realtà poi ci possiamo raccontare tutto, ma non è una gara come le altre, sappiamo quanto è importante in città. Dovremo impattare subito emotivamente, da parte nostra vedo già grande spirito di squadra ma servirà lavorare sulla cattiveria agonistica che ci ha contraddistinto l’anno scorso. Personalmente sono orgoglioso di essere stato riconfermato, voglio essere un leader e dare una mano alla squadra, grazie alla fiducia dei compagni e del coach. Credo che sarà un buon test per entrambe, anche per vedere l’armonia delle due squadre che hanno mantenuto lo zoccolo duro».
MOLTENI
Nel primo scontro diretto del 16 marzo 2022 segnò 31 punti in modalità tortino: fuori freddo e preciso, dentro caldo come una stufa. Tommaso Molteni è tra i confermatissimi in maglia Gema e non vede l’ora di assaggiare il campo. «Arriviamo alla partita molto carichi – dice il classe’99 – abbiamo voglia di iniziare questa stagione. È sempre un derby, sappiamo che però è la prima di tante partite durante l’anno quindi comunque andrà non indirizzerà la stagione. In ogni caso c’è voglia di giocare e di vincere. Abbiamo iniziato la preparazione in ritardo ma in modo intenso, i ragazzi sono disponibili e la squadra è un buon mix di giovani ed esperti. Ancora non sappiamo quale sarà di preciso il nostro modo di giocare, spero che sarà fluido, una buona pallacanestro ad intensità sostenuta, vedremo in campo quale sarà il nostro potenziale. Cercherò di trasmettere ai nuovi arrivati l’attaccamento alla maglia, che va onorata al massimo».
«L’obiettivo per me è continuare a migliorare – aggiunge “Tommy” da Cantù che nel corso dell’anno se tutto va bene terminerà la triennale in scienze motorie – dimostrando di poter giocare e fare la differenza anche ad un livello più alto. La priorità però resta vincere con la squadra. Mi trovo molto bene qui, sento l’affetto dei tifosi e della città».
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