Il Tirreno

Pistoia

«In serie D bisogna esser pronti a mettersi l’elmetto e fare la guerra»

Leonardo Agostini
Francesco Viscomi stopper della Pistoiese (foto Nucci)
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Francesco Viscomi stopper della Pistoiese (foto Nucci)

Viscomi commenta il pareggio della Pistoiese: una partita dai due volti

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PISTOIA. Il pareggio per 0-0 conquistato dalla Pistoiese alla prima di campionato non ha soddisfatto le attese della vigilia, offrendo indicazioni più preoccupanti che altro. Al di là del risultato, che ci può stare, la prestazione contro lo United Riccione non ha regalato spunti ai quali aggrapparsi in vista della prossima sfida, in programma domenica sul campo del Mezzolara.

«È stata una partita dai due volti – ha commentato Francesco Viscomi – nei primi quindici venti minuti siamo partiti molto bene e lì avremmo dovuto trovare la rete del vantaggio. Al di là del gol annullato, che mi dicono fosse regolare, ci sono state altre occasioni in cui saremmo dovuti essere più cattivi. Nel secondo tempo ci siamo abbassati concedendo campo al Riccione. L’approccio è stato importante, ma bisogna cercare di mantenere la nostra mentalità per tutto l’arco della partita così da imporci sempre e contro chiunque».

Tra gli aspetti più positivi della partita c’è stata sicuramente la prestazione difensiva offerta dal terzetto Biagioni-Benassi-Viscomi. È chiaro, senza gol non si può vincere alcuna sfida, ma una difesa solida è già un importante punto di partenza. «Sapevamo di affrontare un reparto molto forte – aggiunge Viscomi – di categoria superiore. Nel primo tempo siamo riusciti a limitarli molto bene; nella ripresa Panaioli ci ha messo un po’ in difficoltà andando a giocare tra le linee, ma ne siamo usciti bene».

Il risultato di parità comunque non soddisfa la Pistoiese, guidata dal desiderio di ritornare in serie C già al termine di questo campionato e per questo obbligata a non commettere passi falsi, soprattutto negli impegni casalinghi. «Non nascondo che nello spogliatoio ci fosse rammarico per non essere riusciti a vincere. Per quello che è il nostro obiettivo vogliamo e siamo obbligati a vincere ogni partita, ma non sempre è possibile».

La prima di campionato è stata un compendio di quel che vedremo in serie D, un campionato lontano anni luce dal professionismo, in cui a prevalere sull’aspetto tecnico saranno sempre l’agonismo e la voglia di portare a casa i tre punti. «È difficile che in serie D si giochi a calcio fino al novantesimo – ha concluso Viscomi – spesso nei minuti finali la partita diventa maschia e lì bisogna mettersi a lottare. Come dico spesso agli altri ragazzi: bisogna mettersi l’elmetto e fare la guerra… poi essere belli. Questa è la serie D e non è perché ti chiami Pistoiese che ti viene regalato qualcosa».

La società arancione ha intanto annunciato ieri pomeriggio l’ingaggio di Emanuele Carfora, nato il 25 maggio del 2003. Centrocampista centrale cresciuto nel Cattolica Virtus, ha vestito nel corso delle ultime due stagioni la casacca del Firenze Ovest, militante nel campionato di Eccellenza toscana.


 

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