Gioco
Pistoiese, pari a reti bianche nell’esordio col Riccione
Tolto il primo quarto d’ora, nel quale la squadra ha costruito e più volte è andata vicino al vantaggio, la prestazione della Pistoiese non è stata certo inappuntabile
PISTOIA. Tolto il primo quarto d’ora, nel quale la squadra ha costruito e più volte è andata vicino al vantaggio, la prestazione della Pistoiese non è stata certo inappuntabile. Pareggiare 0-0 alla prima di campionato, peraltro contro un avversario temibile come lo United Riccione, è un risultato che ci può stare, ma quanto fatto nell’arco dei novanta minuti non può accontentare una formazione ambiziosa come l’Olandesina. Alla lunga anche la tenuta fisica ha mostrato i suoi limiti, con diversi calciatori colpiti da crampi o costretti a uscire per stanchezza. Insomma, al di là del risultato, ci si aspettava qualcosa di più. Prossimo impegno domenica prossima in casa del Mezzolara.
Partenza bruciante per la Pistoiese, subito pericolosa con il suo tridente offensivo. Al 5’ Macrì si libera sulla corsia di destra scoccando un bel cross per Barzotti, ostacolato da un difensore al punto da non riuscire ad impattare correttamente la sfera, destinata tra le braccia del portiere. Gli arancioni insistono cercando di penetrare l’area di rigore con la triangolazione degli attaccanti, in particolar modo Barbuti, che in questa fase della partita si rivela un vero catalizzatore di palloni.
Al 14’ è lui a mettere davanti alla porta Macrì, il cui tiro viene respinto da Pezzolato: il pallone torna giocabile e Barzotti lo manda in fondo alla rete, ma la sua posizione è irregolare. Verso la metà della frazione la pressione degli arancioni si affievolisce, consentendo allo United Riccione di uscire. È il 25’ quando Zappa testa gli scarpini con un tiro velleitario da fuori area: la mira non è precisa e il pallone esce a due metri dal palo.
I romagnoli spingono ma non riescono mai ad entrare palla al piede dentro i sedici metri. Al 27’ ancora un tentativo da distanza siderale: questa volta Lordkipanidze è più preciso e la sfera non si alza molto sopra la traversa. La Pistoiese subisce il pressing avversario risultando pericolosa soltanto al 29’ con una conclusione di Barzotti, ben addomesticata dal portiere avversario.
Conclusa senza particolare brio la prima frazione, anche nella ripresa gli arancioni non si distinguono per energia e pericolosità: fin dall’inizio, infatti, la squadra appare in affanno e fa fatica a superare la trequarti. Al 15’ lo United Riccione ha una grossa chance con Abonckelet, che a tu per tu con Urbietis tradisce l’emozione colpendo in pieno l’estremo difensore della Pistoiese. Nel frattempo Barbuti rimedia un brutto taglio alla testa ed è costretto ad abbandonare il terreno di gioco, sostituito da un Corado volitivo ma poco ficcante.
La prima conclusione verso la porta avversaria arriva al 20’ con Macrì, costringendo Pezzolato a mettere il pallone in corner. La frazione prosegue a ritmi molto blandi, in un progressivo crescendo da parte della formazione ospite. Gli arancioni provano a rendersi pericolosi al 23’, ma il tiro di Barzotti è una telefonata per l’estremo difensore. Al 39’ bella risposta del Riccione con Panaioli che costringe Urbietis a mettere in calcio d’angolo. Entrambe le compagini sono alle corde e lo 0-0 finale è sicuramente il risultato più giusto.
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