Gioco
Gtg, arriva un altro ko Brienza: «Ho visto però più brillantezza»
PISTOIA. Anche il secondo scrimmage della Gtg Pistoia non si chiude con un risultato positivo ma coach Brienza vede il bicchiere mezzo pieno.
Contro la Fortitudo Bologna, in un PalaCarrara deserto perché la partita è stata volutamente fatta disputare a porte chiuse, i biancorossi sono stati battuti dai felsinei per 65-72. Ma non è il risultato che conta. Coach Brienza lo aveva detto alla vigilia, e sullo stesso tenore di dichiarazioni si era tenuto anche l’omologo avversario Dalmonte. «Quello che posso dire è che sono soddisfatto perché abbiamo fatto un passo avanti rispetto alla prestazione fatta contro l’Unicusano Pielle Livorno – dice a fine gara il tecnico biancorosso – La condizione fisica mi è parsa migliorata e i ragazzi sono stati più brillanti nel sopportare i carichi di lavoro». Certo l’avvio di partita non è stato proprio facile. Mentre Huggins e compagni non riuscivano a metterne una dentro, la Fortitudo Bologna si è portata sul +9. Ma Saccaggi dà la scossa, suoi i primi quattro punti e così si arriva alla fine del primo quarto in perfetta parità: 18-18. Ma anche il secondo tempino comincia male per i biancorossi che hanno bisogno di una lucidata al mirino perché la palla si stampa troppo spesso solo sul ferro.
«Siamo partiti contratti, è vero – dice Brienza – I ragazzi hanno bisogno di conoscersi e di prendere più confidenza. Bologna da questo punto di vista è più avanti di noi. Comunque io ho visto una maggiore collaborazione fra tutti e questo ci darà sicuramente qualche canestro in più nelle partite che contano». Anche nel secondo quarto c’è bisogno di Saccaggi per scuotere la retina dopo un altro allungo della Fortitudo Bologna. Ma il primo tempo si chiude sul 37-42 con gli ospiti sicuramente più in palla. E’ nel terzo quarto che finalmente si vede anche Huggins che trova un paio di bombe da tre e un intercetto che lascia di sasso gli ospiti. A fine quarto sono per la prima volta i biancorossi in avanti 57-56 ma la Fortitudo gioca con maggior scioltezza e così ne infila dieci di fila nell’ultimo quarto prima che i biancorossi si sveglino. Un risveglio tardivo che non permetterà il recupero. «Diciamo anche che ci mancano Wheatle e Varnado che sicuramente ci daranno quel qualcosa in più in termini di qualità – conclude Brienza – Ma anche che sono soddisfatto perché tutti i ragazzi sono in salute e possiamo lavorare in serenità tutti insieme».
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