Gioco
Rugby Pistoia, si riparte: «I giovani al centro di tutto»
La società ha avuto in gestione l’impianto di Chiesina Montalese
PISTOIA. Sono “Gli Orsi”, ma la loro passione per la palla ovale e tutto quello che ci ruota attorno non va mai in letargo. Il Rugby Pistoia è pronto a ripartire, martedì i circa 40 biancorossi si raduneranno agli ordini di mister Vannini per iniziare la nuova stagione di serie C interregionale.
Dopo i buoni risultati dell’anno scorso, alzare l’asticella significa occupare stabilmente la fascia alta della classifica. Anche perché, malgrado debba recuperare ancora dall’infortunio al ginocchio, ci sarà anche Mattia Evangelisti, reduce dall’esperienza in serie A con l’Union Cavalieri Prato. Ma le sorti della prima squadra non sono che la punta di un profondissimo iceberg di idee e progetti in continua evoluzione. «Siamo felici di ripartire anche con le squadre giovanili – commenta il direttore sportivo Jacopo Regolini – l’under 15 in collaborazione con Valdinievole Uzzano mentre il progetto under17 coinvolge anche Lucca e Versilia, in una franchigia temporanea e allargata. I ragazzi faranno due allenamenti in società e un allenamento congiunto a settimana su uno degli altri campi a rotazione. In questo modo facciamo rete e diamo la possibilità ai nostri giovani di crescere, con possibilità di sbocco in prima squadra. Le altre nostre giovanili, dall’under 7 all’under 13 che sono circa una cinquantina di ragazzi, riprenderanno invece il 13 settembre». Conservare e valorizzare il proprio patrimonio, ma anche allargarlo. «Dal 17 settembre inizieremo con “Rugby nei parchi”: giornate aperte a tutti i giovani, a cui faremo provare questo sport e daremo piccoli gadget, in varie zone della città. Cominceremo dal parco della Rana e finiremo con l’open day dell’1 ottobre per l’inaugurazione del campo sportivo che abbiamo ottenuto in gestione».
Perché gli Orsi la propria casa se la sono costruita dalle fondamenta, ripulendo l’impianto di Chiesina Montalese che all’inaugurazione sfoggerà anche una nuova tenso struttura adibita a club house. In cantiere c’è molto altro, tra cui un libro online in cui raccogliere gli esordi di tutti i giocatori della storia biancorossa e un’amichevole in Francia questa primavera, senza dimenticarsi che c’è da continuare a farsi conoscere in una città dove le mischie vengono dopo gol e canestri, insieme a tutto il resto. «Per fortuna abbiamo un po’di seguito, frutto anche di anni di progetti nelle scuole ed altri eventi. Ma c’è ancora da fare, ci piacerebbe che in giro per Pistoia i ragazzi oltre a riconoscere calciatori o altri sportivi cominciassero a riconoscere anche i rugbisti».
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