Toscana
Gema chiude la prima settimana di sudore
Coach Agostino Origlio, esperto di serie B, è affiancato da Massimo Angelucci e Lorenzo Guelfi
MONTECATINI. Da lunedì scorso la Gema Montecatini ha iniziato la preparazione al Palaterme, con sullo sfondo il ritorno nel campionato di serie B.
Al termine di una estate a dir poco rocambolesca, che ha visto i rossoblù essere ripescati dopo la sconfitta subita sul campo, la società del presidente Cardelli ha dovuto riorganizzarsi in fretta e furia per allestire una squadra che possa ottenere l’obiettivo salvezza, che quest’anno sarà equivalente ad una lotteria. Dopo la separazione con coach Marco Del Re, autore comunque di una stagione straordinaria, la società ha ingaggiato come allenatore il siciliano Agostino Origlio, un vero esperto della serie B, nonché allenatore inserito nel giro del settore squadre nazionali. Accanto a lui come primo assistente il confermatissimo Massimo Angelucci, mentre come secondo assistente è arrivato Lorenzo Guelfi, nome molto conosciuto in Valdinievole e ragazzo desideroso di crescere. Novità anche nello staff, con l’incomparabile Eugenio Ercolini che ha deciso dopo più di 30 anni di attività di appendere il cronometro al chiodo, e al suo posto è arrivato il giovane Andrea Ossola, proveniente dalla Juve Pontedera. La squadra allestita da Cardelli e Meini si presenta coperta in tutti i ruoli e con il giusto mix tra novità e conferme. I confermati infatti sono Neri, Molteni, Ghiarè e Capitan Marengo, guarito a tempo di record dall’infortunio subito durante gara cinque di finale. I volti nuovi corrispondono ai nomi di Luca Infante, Gianni Cantagalli, Bruno Duranti, Luca Digno, Nicola Savoldelli e il gradito ritorno di Paolo Zanini. Un quintetto base quindi completamente nuovo, strutturato in maniera equilibrata, con giocatori in grado di dare ritmo, essere pericolosi da fuori e di dare sostanza nel pitturato. Tutti ingredienti che saranno molto utili in un campionato durissimo come la serie B, che avrà tante squadre protagoniste che punteranno ai primi quattro posti della classifica (che qualificheranno ai playoff) o di vincere le partite playout che giocheranno le squadre arrivate dalla quinta alla dodicesima posizione e che sanciranno la salvezza delle quattro vincenti. Mentre è in fase di allestimento il calendario del precampionato (primo galoppo domenica prossima a Chiusi) , il focus è già puntato sul derby del 10 settembre al Palaterme contro gli Herons, gara valida per la Supercoppa di serie B: chi vince avanza, chi perde prosegue nel precampionato.
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