Gioco
Pistoiese: si fa sul serio Al Melani col Ponsacco il preliminare di Coppa
Alle 16 il primo impegno ufficiale degli arancioni
PISTOIA. È finito il tempo per gli esperimenti senza conseguenze: da oggi la Pistoiese fa sul serio. Questo pomeriggio (stadio Melani, ore 16) gli arancioni affronteranno la prima uscita ufficiale della stagione contro il Mobilieri Ponsacco, in una gara valida per il turno preliminare di Coppa Italia Serie D.
Un appuntamento cruciale al quale l’Olandesina arriva piuttosto bene, senza assenti e con un mese e mezzo di preparazione alle spalle. «Il segnale che voglio dare ai ragazzi – ha spiegato Emmanuel Cascione alla vigilia – è quello della serenità. Quando l’arbitro fischierà dovremo farci trovare pronti. La nostra mentalità deve essere quella del sacrificio, del lavoro, senza presunzione. Ci troveremo di fronte una squadra giovane, che gioca un calcio propositivo e che verrà qui per fare una partita importante. Noi dovremo andare al doppio del loro ritmo per evitare figuracce. Vogliamo affrontarla nella maniera giusta e passare il turno». La Coppa Italia Serie D è una competizione importante, ma l’attenzione della Pistoiese e delle altre compagini di categoria sarà concentrata soprattutto sul campionato, il cui avvio è in programma il prossimo 4 settembre.
Inseriti nel girone D con – tra le altre – Aglianese, Prato, Carpi e Ravenna, gli arancioni cercheranno di disputare un campionato di vertice puntando già da subito al ritorno tra i professionisti. «Ci aspettavamo questo girone – ha commentato il tecnico degli arancioni – anche se sono rimasto sorpreso dall’inserimento di alcune lombarde (vedi la Giana Erminio). Fare un campionato con due sole squadre in testa è difficile: forse così ci sarà più equilibrio e tutte potrebbero perdere punti per strada. Ci sono sei, sette squadre forti, che partiranno per lottare per le prime posizioni. Bisognerà pensare gara dopo gara, cercare di star bene fisicamente e mentalmente per sopperire ai momenti di difficoltà. Ci sarà da tenere d’occhio diverse compagini, soprattutto quelle che possono fare un grande mercato di riparazione e che quindi potrebbero stravolgere la rosa a stagione in corso». Ufficializzati gli innesti del difensore Alberto Arcuri (’04, in prestito dalla Carrarese) e del centrocampista Dino Mehic (’03 proveniente dal Pescara Primavera), la Pistoiese è a caccia di almeno altre due pedine per completare l’organico a disposizione del tecnico.
«La società – ha concluso Cascione – sta lavorando per portare in rosa un attaccante di livello, che sia giusto per il nostro contesto tattico. Sicuramente arriverà un giocatore funzionale al progetto, con la mentalità vincente e che si possa inserire al meglio nel gruppo. Potremmo prendere un giocatore dalla C ma non è l’unica soluzione possibile: la cosa fondamentale è che arrivi prima di tutto un ragazzo e poi un calciatore di grandi qualità sia morali che tecniche. Oltre all’attaccante dovrebbe arrivare un giovane in quota che ci darà una mano nelle rotazioni, anche se gli ultimi arrivati (Arcuri e Mehic, nda) sono molto validi».
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