Il Monsummano ci crede e per risalire dalla Prima categoria si affida a mister Matteoni
Il nuovo direttore sportivo è Daniele Fanucchi
MONSUMMANO. Se c’è una società in Valdinievole che meriterebbe di rispolverare l’antico e glorioso blasone quella è senza dubbio il Monsummano.
Il club del comune più popolato al di qua del Serravalle da tante, troppe stagioni , langue nell’anonimato della Prima categoria, nonostante la grande passione della gente di quella parti e gli sforzi profusi dall’encomiabile presidente Antonio Mangiantini e dalla dirigenza amaranto.
Già appunto ..l’amaranto, dal greco che non appassisce come appunto l’amore dei discendenti di Giuseppe Giusti verso questo sodalizio dai tempi del campo Loik e dei palloni in Candalla.
Per tentare, per l’ennesima volta, la dura risalita , la guida tecnica della prima squadra è stata affidata all’esperto Mirco Matteoni, reduce dalla lunga e proficua collaborazione gli Amici Miei e da tante stagioni al servizio di numerose franchigie del Granducato fra cui lo stesso Monsummano, da lui allenato nella stagione 2017/18.
Assieme al confermato direttore generale Angelo Freda , al nuovo direttore sportivo Daniele Fanucchi ed al team manager Luigi Schettino, il trainer pontigiano sta costruendo un roster di assoluta qualità.
Nella compagine valdinievolina sono stati poi confermati i portieri Marco Lavorini e Roberto Maccioni.
Da segnalare poi in difesa resta il baluardo e capitano Matteo Panelli assieme ad Alessio Bizzarri, uno dei fedelissimi della compagine valdinievolina.
A centrocampo, poi, le certezze sono Lorenzo Goti e Fabio Falzarano, monsummanesi doc.
Nel reparto offensivo vestiranno ancora di amaranto sia Riccardo Compagnone che Yari Ferrara, Alessandro Damiani ed Elia Scannerini .
Gli innesti riguardano in attacco, il veterano Tommaso Tafi, che nel torneo 2019/20, ha dato un importante contributo in fatto di gol.
E sempre per la serie cavalli di ritorno , dal Candeglia arrivano il difensore Alessio Cola e la mezzala Niccolò Benedetto, di casa allo stadio “Strulli” nel recente passato, mentre dal Ponte Buggianese , neo promosso in Eccellenza ecco il jolly offensivo Matteo Beqiri.
A dirigere la musica in mediana, Matteo Moncini, altro nativo verace .
Infine , a chiudere questa sorta di rimpatriata amaranto da registrare anche il gradito apporto in retroguardia di Yuri Agnorelli, ex Amici Miei che torna alle origini.
Un Monsummano dunque che punta molto sul senso di appartenenza e l’attaccamento alla maglia ed al territorio.
Ma allo stesso tempo non tralasciando comunque l’aspetto tecnico.
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