Il Tirreno

Pistoia

Dirigenza solida e gruppo unito Il successo pistoiese del Futsal

Emanuele Begliomini
Dirigenza solida e gruppo unito Il successo pistoiese del Futsal

L’A1 raggiunta nell’anno in cui la squadra è tornata a giocare al PalaCarrara Il potenziale s’intuiva già dalle amichevoli estive. A Catania una lezione di calcio

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Pistoia Forse ci renderemo conto più avanti di quanto questo traguardo sia eccezionale per lo sport pistoiese.

Un manipolo di dirigenti fedeli, partiti da molto lontano e quasi sempre rimasti uniti, hanno raggiunto l’apice del calcio a 5 nazionale. Il Futsal Pistoia è in serie A e per gli affezionati è roba quasi da non credere.

Perché arrivare fin lassù è stata una lunghissima scalata, contro ostacoli non solo vestiti con uniforme da gioco.

Un esempio? Solo quest’anno si è tornati a giocare in città dopo un pellegrinaggio chilometrico tra Casalguidi, Montecatini e Fucecchio. Aver vinto il campionato proprio in coincidenza di questo evento è qualcosa da sceneggiatura di un bel film.

Poi, c’è la cronica carenza di affezionati e un settore giovanile che proprio non riesce a decollare. Sono, solo, due gocce di amarezza in un mare di soddisfazioni cresciute negli ultimi anni, prima con la vittoria della serie B, poi con le salvezza nemmeno troppo sofferte negli ultimi anni in A2.

Il Futsal Pistoia, targato Cs Gisinti, ha costruito il proprio trionfo con le proprie scelte. Quelle degli ultimi anni sono state oculate e forse anche obbligate: la dirigenza è stata bravissima a confermare un gruppo consolidato che già lo scorso anno aveva dato dimostrazione di grande talento nell’ultima parte della stagione.

E la squadra è come se avesse ringraziato, sfoderando una grande personalità in campo, unita a un affiatamento consolidato. Già dalle amichevoli estive si intuiva che si sarebbe potuto sognare in grande, con una tendenza al dominio del gioco in tutte le sue fasi e una naturalezza nelle cose da fare, sempre nel segno della qualità.

Il condottiero, Nico Lami, a un certo punto è sembrato anche ininfluente, ma questo è un suo merito più che un demerito. Pochi i momenti di difficoltà nello sviluppo del campionato, sempre risolti senza isteria, ma con la tranquillità dei forti.

E così, quando si è visto che nessun rivale era superiore dentro il rettangolo di gioco -che poi è ciò che più conta- allora davvero il sogno è iniziato a diventare realtà.

Fino alla trasferta di Catania, esempio lampante di una stagione intera. In un clima caldo, la squadra ha mantenuto il controllo dei nervi, dominando con le idee un’avversaria che per molti era la favorita. Ne è uscita un vittoria piena e meritata: in 40 minuti di partita è stata spiegata tutta l’annata del Futsal Pistoia. Il calcio a 5 pistoiese vola in A1, con merito.


 

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