Gioco
L’ad Gammieri: «Ora l’importante è riuscire a salvare la squadra»
Pistoia. Durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo mister e del nuovo direttore sportivo della Pistoiese è tornata a parlare anche la dirigenza arancione. Sulla scelta di mister Marco Alessandrini e di Gianni Rosati l’amministratore delegato Alessandro Gammieri si è espresso così: «Siamo felici di essere accompagnati da personalità di questo spessore professionale, conoscitori di calcio a livello enciclopedico. Ci siamo affidati all’esperienza per lo scopo prefissato e da parte della proprietà c’è massima stima e fiducia».
Il direttore generale ha poi anche ribadito che in questo momento tutto è finalizzato all’obiettivo della salvezza, ancora molto lontano per la Pistoiese. «Ora il progetto è salvare squadra e categoria. Ogni altra cosa è superflua. Gli investimenti saranno in base alla categoria di appartenenza: guadagniamo la salvezza e poi programmeremo il futuro».
Alla conferenza è intervenuto anche il direttore generale Rino Caruso, che ha chiesto scusa a tutti per la gaffe della scorsa settimana, quando durante la presentazione ha confuso per ben due volte la Pistoiese con la Fermana. Quel passaggio dell’intervista lunedì sera è finito anche su Striscia la Notizia, aumentando la visibilità dell’episodio. «Chiedo scusa a tutti, alla città e ai tifosi per il lapsus, sono stato preso dall’emozione. Adesso si riparte, lavoreremo con un profilo basso e professionale».
Poi Caruso ha parlato della scelta di nominare Rosati come direttore sportivo, oltre a spiegare le strategie di mercato per questa sessione invernale ormai agli sgoccioli: «Rosati è un istituzione nel calcio, anzi, è il calcio. Ci siamo messi al tavolino e lui ha piena disponibilità da parte della proprietà. Bisogna salvare la squadra, non c’è stato un budget, ha carta bianca».
Altro tema toccato è stato il mancato incontro tra squadra e nuova dirigenza sottolineato da capitan Valiani nel post partita di Reggio Emilia e l’assenza pesante dei nuovi dirigenti ad eccezione di Gianni Rosati è stata spiegata così da Caruso: «C’è stata una motivazione: ne abbiamo parlato con il team manager Pessotto, è stata fatta una presentazione di cessione quote un giorno prima di Reggio Emilia, abbiamo ritenuto più giusto e doveroso non destabilizzare della squadra. La nostra assenza è dovuta a questo».
Nel corso della conversazione con la stampa, durante la quale i protagonisti hanno provato a ricostruire tutti i passaggi e i collegamenti che li hanno portati insieme alla Pistoiese dell’era Lehmann, si sono toccati anche altri argomenti caldi dell’ultima settimana. In particolare l’amministratore delegato Gammieri ha chiarito la loro posizione in merito al progetto dello stadio avanzato da un’altra cordata («Non abbiamo avuto contatti con nessuno, sono progettualità preesistenti. Speriamo di poter affrontare questo problema in futuro»), per poi toccare il discorso presidenza («per questo rimandiamo a fine mercato, sicuramente a inizio febbraio ci saranno novità rilevanti in merito e affronteremo anche l’argomento Holding Arancione»).
Del resto il tempo è pochissimo e le questioni aperte in casa Pistoiese restano ancora molte.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google