La protesta
Tonfoni: «La classifica ci preoccupa Ora occorre cambiare registro»
Il Montecatiniterme Basketball si lecca le ferite dopo il nono ko in dieci gare subito a Siena Aperta la crisi in casa rossoblù la società cerca dei rinforzi
La sconfitta di Siena apre di fatto la crisi in casa Montecatiniterme Basketball. Non che prima non ci fosse, perché se una squadra perde nove delle ultime dieci gare disputate non si poteva certo definire diversamente. Ma ora, dopo aver perso sul campo della penultima in classifica, che fino a sabato sera aveva vinto due partite e che presentava anche diverse assenze importanti, la crisi assume contorni più definiti, con responsabilità che toccano un po’ tutti i livelli. Coach Alberto Tonfoni nel dopo partita è visibilmente amareggiato: «Avevamo la partita in mano, a metà del terzo quarto avevamo un vantaggio di 16 punti che non siamo stati capaci di gestire – dice il coach montecatinese – abbiamo smesso di giocare nel momento migliore. Faccio i complimenti a Siena perché ha giocato una gara eroica, non ha mai mollato nonostante le assenze e appena c’è stata l’occasione ha azzannato la partita, dimostrando attaccamento ai colori. Noi invece siamo entrati in un tunnel, ad un certo punto si è creato un blocco mentale che ci ha avvolto e che non siamo riusciti a disinnescare» . Una sconfitta che fa precipitare Montecatini in piena zona playout, anche se con nove partite da giocare le possibilità di salvarsi sono ancora intatte, ma non c’è più margine di errore. «È una sconfitta che fa riflettere attentamente sul futuro – dice Tonfoni – perché adesso i nostri obiettivi sono diversi. La classifica adesso è allarmante e dobbiamo rimboccarci le maniche per evitare la retrocessione. C’è il tempo per farlo, ma dobbiamo tutti cambiare registro». Il dato che sembra ormai palese è che, senza Migliori, la squadra abbia perso in qualità e che tenda a smarrirsi troppo presto e troppo velocemente, mancando di punti di riferimento. La società rossoblù sta correndo ai ripari e nei prossimi giorni dovrebbe annunciare l’arrivo di un nuovo giocatore che aumenti il potenziale e le possibilità tattiche per coach Tonfoni, la cui posizione non è assolutamente in discussione. Domenica prossima i rossoblù giocheranno al Palaterme contro Domodossola, fanalino di coda del campionato, poi andranno a far visita alla Fiorentina di Andrea Niccolai per poi andare in pausa, una pausa che più benedetta non si può.
Per rinforzare il roster la società può fare ancora due innesti da qui al 28 febbraio, saranno battute tutte le piste per evitare di battagliare per non retrocedere. Montecatini avrà da qui alla fine del campionato cinque partite in casa e 4 in trasferta, deve ancora giocare gli scontri diretti con Oleggio, Borgosesia e Cecina. Ma per uscire dal vortice di negatività in cui è finita, forse non basta solo una vittoria, ma una dimostrazione di compattezza da parte di tutto l’ambiente. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google