La protesta
Mesicek, solo due partite per decidere il suo futuro
«Qui ho percepito molta energia, dobbiamo giocare sempre al massimo» Iozzelli: «Sarà in campo anche a Brindisi, poi decideremo sulla conferma»
Arrivato in punta di piedi e senza troppi proclami, Blaz Mesicek ha stupito tutti contro Milano, lasciando parlare il campo. «Questa è stata una settimana impegnativa -ha detto la nuova guardia biancorossa durante la sua presentazione- qui ho percepito molta energia ma dobbiamo giocare ogni partita come se fosse l'ultima. Dobbiamo farlo per la città e per la maglia, perché Pistoia ha una storia alle spalle e nessuno vuole la retrocessione». Sloveno, classe '94, nel suo curriculum ha già inanellato stagioni importanti e uno dei motivi è la filosofia sportiva con cui è cresciuto. «Il modo di vivere il basket in Italia e Slovenia è molto diverso. Quando hai 14-15 anni da noi devi decidere se vuoi fare il giocatore professionista o se vuoi andare a scuola. Io quando ho smesso di studiare mi allenavo due o tre volte al giorno e giocavo diverse partite ogni settimana. Da noi il basket è uno stile di vita, qui invece devi andare a scuola la mattina e ti alleni solo il pomeriggio». Nel suo debutto in maglia OriOra il giocatore sloveno ha messo a referto 18 punti e 3 assist in 30', dimostrando una bella faccia tosta. «Qui è tutto ok: parlo due volte al giorno con il coach riguardo al mio ruolo e cerco sempre di arrivare prima e di restare anche dopo gli allenamenti. Non giocavo un match ufficiale da più di un mese, anche se mi allenavo molto. Non sono un giocatore fisico come gli americani, una mia caratteristica è giocare un basket intelligente, con scelte ponderate in base alla situazione». A presentare l'ultimo arrivato al PalaCarrara ci ha pensato il responsabile unico dell'area tecnica, Giulio Iozzelli, che ha spiegato come si è arrivati all’ingaggio di Mesicek. «Quando è diventata chiara la situazione di Johnson ci siamo adoperati per una soluzione alternativa, anche se non è stata immediatamente possibile. Alcune trattative non hanno avuto esito positivo, la decisione finale poi è stata quella di puntare su Blaz, che come caratteristiche non è il giocatore che sostituisce Johnson. Per ora ha un accordo a termine, questa è stata l'operazione che siamo riusciti a concludere con maggior rapidità. Viene da una prima parte di stagione non positiva, abbiamo puntato sulla sua voglia di essere protagonista». In appena due partite il giocatore dovrà guadagnarsi la riconferma fino a maggio. «La sua conferma è legata in primis al suo rendimento e a come l'allenatore riuscirà a percepire la sua capacità di calarsi in una squadra nuova. Giocherà a Brindisi, poi decideremo». In chiusura di conferenza Iozzelli si è espresso anche sul ricorso presentato da Milano contro la vittoria a tavolino assegnata dal giudice sportivo a Pistoia. Oggi ci sarà il verdetto e questo è l'auspicio del dirigente biancorosso: «La società si rimetterà alla decisione della Corte Sportiva. Per esperienza dico che le normative sono tante, complesse e complicate, anche da interpretare, sono comunque sicuro che la Corte sportiva farà il suo lavoro con competenza». —
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